martedì 26 ottobre 2010

Con tre dei miei carriarmatini attacco...

...la Apple! Quante volte abbiamo fatto le notti in bianco, cercando di finire eterne partite di Risiko in cui la frase nel titolo dell'articolo veniva ripetuta fino allo sfinimento. Si giocava su di un tabellone cartonato però, e l'unica cosa che si poteva ottenere era la gloria imperitura fino alla partita successiva, dove, ancora una volta, si cercavano di raggiungere obiettivi alquanto ardui.
Nel nostro caso però, il campo non è di cartone, ma è altrettanto "immateriale". Il campo è quello dell'innovazione tecnologica, e alcuni potrebbero pensare, anche della libertà personale, che finalmente non sarà più instradata a forza verso una sola direzione.
La proprietaria dei 3 carri armati sopra citati è la Samsung che sembra abbia deciso di contrastare tutti i prodotti di casa Apple in modo sistematico e puntuale.
La casa sud-coreana, realizzatrice, fra le altre cose, di televisori, lettori DVD, hard disk, fotocamere, cellulari e chi più ne ha più ne metta, è stata una delle prime ad aprirsi al mondo Android, investendo risorse e tempo in questo nuovo stack di strumenti per la mobilità.
Da poco tempo, il suo nuovo cellulare di fascia alta, il Samsung Galaxy S, ha invaso il mercato, con la promessa (mantenuta a mio avviso) di fare le scarpe al nuovo iPhone. Ed ecco il primo carro armato pronto alla battaglia.
Poco dopo, non contenta, la Samsung rilascia il suo personale tablet, manco a dirlo anch'esso Android powered, dal nome Samsung Galaxy Tab, da una/due settimane commercializzato anche in Italia. E via con il secondo carro.
E il terzo? Allo smartphone hanno risposto. Al tablet pure. Cosa manca? A cosa è da sempre associata la Apple? Ma ovviamente all'iPod!
E quindi ecco a voi il Samsung Galaxy Player (video alla fine dell'articolo). Un Galaxy S, che però non telefona.
A questo punto sarebbe opportuno fare delle considerazioni sul risultato dei dadi. Potendo contare su di una base molto più ampia di utenti è necessario che per affermarsi la Samsung vinca in modo schiacciante sulla Apple, pareggi significano perdite, come nel Risiko reale.
Non avendo toccato con mano i terminali non posso lanciarmi in opinioni, quindi lascio ai posteri l'ardua sentenza, certo è che questa "verde" (colore del robottino Android .ndr) Samsung a me piace particolarmente, e non vedo l'ora di scoprire che altro tirerà fuori dal suo magico cilindro.

~Giacomo~


venerdì 10 settembre 2010

Google come la Polaroid.

Durante questa lunga pausa estiva, che mi ha visto lontano da questo blog per troppo tempo, sono cambiate molte cose: è uscito l'iPhone 4 e c'è stato l'Antennagate, il Nexus One è uscito dal commercio e mamma Google ha deciso di fare come la polaroid: stampare subito il risultato delle ricerche, senza bisogno di premere alcunché.
Tre giorni fa (7/09/2010) era apparso un logo di Google insolitamente grigio e spento, che però si andava a colorare mano a mano che venivano inseriti dei caratteri nel campo di ricerca.
Ma cosa significava questa idea strana? Era forse l'anniversario del cinema a colori? Assolutamente no. Era una previsione di ciò che sarebbe accaduto il giorno successivo, ovvero l'introduzione di Google Instant.
Come già detto, tale funzionalità permette di effettuare ricerche in tempo "reale", ovvero aggiornando la pagina dei risultati mano a mano che si compila il campo di ricerca.
Il modo migliore per capire il funzionamento di tale idea è guardarvi il video sottostante, che spero sia sufficientemente chiarificatore. (Vi consiglio di guardarlo su youtube, poiché è il HD)



P.S. Google ha anche annunciato che entro breve questa funzionalità sarà disponibile anche per smartphone!!

martedì 22 giugno 2010

iPhone OS4 vs Android 2.2 (AKA Froyo)


Oramai lo sanno anche i muri, proprio ieri è uscito il nuovo, fiammante, sistema operativo per lo smartphone di casa Apple, meglio noto come iPhone.
Neanche un mese fa al WWDC (apple WorldWide Developer Conference) è stato presentato l'iPhone di quarta generazione.
Poco tempo prima al Google I/O veniva introdotto invece il nuovo sistema operativo per smartphone Android.
Ovviamente la rete è esplosa in merito, i fanboy si sono schierati, e le linee di trincea sono state tracciate; il tutto per rispondere ad una semplice domanda:

Quale è il sistema migliore?

Ed ecco che entro in gioco io, umile utente Android (ma NON fanboy), che dopo aver analizzato le funzionalità, e avendone provate alcune, cercherò di rispondere, per quanto mi è possibile a questa domanda.
Bisogna da subito dire che un telefono è qualcosa di molto personale, che deve rispondere ad esigenze diverse a seconda dell'utente che lo utilizza, e che quindi molti sistemi sono più adatti per determinati utilizzi; detto questo spero la mia analisi possa far meglio capire quale sistema sia il più adatto per voi.

Funzionalità iPhone OS 4.0 Android 2.2 Froyo
Multitouch Interfaccia multi-touch fenomenale, ottima UI e gesture. Buona interfaccia multi-touch, buona UI, gesture decenti.
Multitasking Incompleto. Solo le applicazioni come quelle VoIP e di streaming funzionano in background. Insomma, un multitasking di nome, ma non di fatto. Vero multitasking con processi completi in background, controllo kernel e uscita dalle applicazioni quando consumano troppo.
Notifiche Push/Cloud Notifiche push e cloud per le applicazioni. Carine, graficamente secondo me sono fatte bene. Come iPhone, ma possono anche avviare azioni con determinati programmi (es. Invio una mappa da Google Maps, e parte automaticamente il navigatore)
Sincronizzazione/Backup Contatti, email, calendario, applicazioni, musica, video solo ed esclusivamente con iTunes Sincronizzazione wireless (3G/Wi-Fi) di contatti, email, calendario, applicazioni e impostazioni. Ah, dimenticavo, anche tra diversi dispositivi.
Funzionalità per le aziende Supporto Exchange, client VPN client, sincronizzazione email, Wipe remoto Supporto Exchange, client VPN, sincronizzazione email, Wipe remoto e API aperte per ampliare le funzioni. Se lo vuoi, te lo fai. Peccato non tutti siano sviluppatori di professione.
Installazione applicazioni Dall’pp Store o tramite USB con iTunes Dal Marketplace o da remoto via PC/Mac. Installazione automatica.
Download e Sincronizzazione Musica iTunes tramite USB o iTunes store su iPhone Trasferimento OTA (Over the Air) dal PC tramite qualsiasi fonte
Streaming di musica dal PC al telefono Usando applicazioni di terze parti Plugin ufficiale che funziona con iTunes e Windows Media Player
Giochi Ottima esperienza di gioco, tanti giochi disponibili, davvero molto carini alcuni. Inoltre quelli più belli costano anche poco. Supporta meno giochi di iPhone ma le nuove API di OpenGL API donano una grandissima potenza, sperando siano sfruttate a dovere.
Social Network legati ai giochi Una sorta di PS Throphies\XBOX Live per iPhone Non disponibile. T_T
Browser Safari, molto veloce Browser con motore Javascript di 2-4 volte più veloce del passato e supporto a Flash Player 10.1
Numero di applicazioni Quasi 180,000 50,000
Aggiornamento applicazioni Individuale o complessivo Individuale, complessivo e automatico
Performance applicazioni Nessun incremento di prestazioni rispetto al passato, purtroppo un gran passo falso. Dalvik VM’s JIT rende le applicazioni 2-4 volte più veloci del passato
Feedback/ Segnalazione Crash Gli utenti possono dare un voto alle applicazioni Gli utenti possono visualizzare voti, errori, crash e StackTrace Java di tutti i crash delle applicazioni. Loro non se ne fanno nulla, ma almeno
li mandano agli sviluppatori, che ringraziano.
Tethering Bluetooth + USB. Wifi SOLO su dispositivi sbloccati USB + Wifi, senza sblocchi. Nessun dettaglio sul Bluetooth
Navigazione Turn by turn Buone applicazioni disponibili, a pagamento Google Maps gratis e buone applicazioni, a pagamento (le medesime di iPhone)
Lettura eBook (serve davvero?) iBooks + Kindle Applicazioni discrete di terze parti. Kindle arriverà presto.
Personalizzazione UI Solo wallpaper, vincolato al modello (NO 3G e 2G) Temi, Widget, Skin e Wallpaper multi-schermo, possibilità di temi animati.
Accesso hardware dal browser Localizzazione GPS tramite le API GeoLocation Accesso a magnetometro, accelerometro, GPS, fotocamera,microfono e altro
Ricerca integrata Ricerca e-mail, sms e applicazioni istantaneamente Google, applicazioni, ricerca integrata nella applicazioni
Notifiche Gestore di notifiche discreto Notifiche accessibili facilmente che si nascondono “al volo”
Supporto al Flash 10.1 No Si

E questo è quanto. Permettetemi che, indipendentemente dai due sistemi, sono rimasto molto deluso dall'atteggiamento da "primo della classe" che sta avendo la Apple, la quale, solo perché è convinta che i suoi prodotti siano i migliori, si permette di prendere delle decisioni forte della sua posizione di maggioranza. Se ne sbatte della crisi economica e vende telefoni a 629 euro o 729, offrendo poco o nulla in più rispetto ai modelli precedenti. E il vero problema è che continuano ad esserci delle persone che cadono in questi meccanismi "perversi" e pagano con gioia tali euri (devo dire che ne conosco diversi). Bah!
In ogni caso è tutto, fatemi sapere le vostre opinioni!
~Giacomo~

P.S. Nella tabella ho volutamente lasciato indietro la videochiamata dell'iPhone perché mi rifiuto di definirla una "novità", soprattutto per come è implementata.

sabato 29 maggio 2010

LOST (in a TV series)


Sei anni fa, durante un mio compleanno, un mio carissimo amico nel consegnarmi un pacchetto regalo mi disse:
"Stai attento. Quello che ti ho regalato ti cambierà la vita." E dentro c'era la prima parte della prima stagione di Lost.
Sebbene non possa dire che la mia vita sia realmente stata cambiata, di certo è stata notevolmente influenzata da questo telefilm.
Influenzata perché si aspettava con trepidante attesa l'arrivo di un nuovo episodio, di una nuova stagione, perché dopo delle puntate particolarmente sconvolgenti si discuteva per ore su cosa volessero significare determinate cose e su come si sarebbe evoluta la serie.
Lost mi ha accompagnato durante tutto il mio percorso universitario, ed è stato anche occasione di ritrovi e di emozioni condivise.
Il mondo realmente cambiato da Lost credo sia quello televisivo. Nessuno prima d'ora si era mai sognato, a parte qualche rara eccezione (vedi il pluripremiato ER), di fare serie televisive con uno specifico taglio cinematografico. Scomparivano le classiche "luci" da telefilm, quella "patina" da serial e si iniziava a vedere qualcosa realizzato con grande professionalità e cura. Quasi tutti i telefilm che vengono proposti adesso (quelli che io amo definire "senza sigla inziale") sono davvero dei figli di LOST, e ne ereditano un fardello davvero pesante: il livello di qualità.
Detto questo dopo 6 anni di storia, di emozioni, di misteri si è conclusa, e lasciatemelo dire, con lacrime abbondanti, la serie.
L'ultimo episodio, come prevedibile, ha spaccato il mondo dei fan, che in alcuni casi sono rimasti delusi, ed in altri sono rimasti piacevolmente soddisfatti.
Lasciando stare quelli che NON hanno palesemente capito la fine, e che escono fuori con frasi del tipo: "Sono tutti morti nell'incidente aereo allora alla fine", molti hanno criticato il fatto che alcuni dei misteri non siano stati svelati, o che siano stati svelati in modo superficiale, come la luce, che a tutti gli effetti è semplicemente una luce (a cui ognuno può dare la sua interpretazione).
A mio modesto parere la serie si è conclusa in un modo stupendo. Era oramai dalla 4a stagione che non mi interessavano più i misteri, ma semplicemente cosa sarebbe successo ai Losties. E' vero, ad alcune cose che ritenevo importanti volevo risposte, e sinceramente le ho ricevute, ma onestamente volevo sapere come sarebbe finito il viaggio di Jack, Kate, Locke, Sawyer, Desmond, ecc...
Questo perché secondo me il vero fulcro di tutta la serie sono proprio i suoi personaggi, che si sono evoluti, che hanno imparato, dopo avere vissuto sempre da "soli" (per scelta o per forza) ad avere ancora una volta fiducia l'uno nell'altro, ad essere parte di un gruppo. Abbiamo imparato a conoscerli, esattamente come ogni altro abitante dell'isola, e abbiamo visto tutte le loro contraddizioni, le loro paure, le loro speranze. Quasi come se anche noi fossimo con loro nell'isola ci siamo emozionati e con loro abbiamo amato, sperato, temuto.
L'ultima puntata si è svolta come doveva essere, secondo i canoni più classici, c'è stato il duello tanto atteso fra Locke e Jack, sempre in conflitto l'uno con l'altro. C'è stato finalmente il ritorno di Claire a casa da Aaron e il ritorno di Sawyer, Kate. C'è stata la speranza di una nuova vita per Richard Alpert, da sempre osservatore passivo delle vite altrui e finalmente attore della propria. C'è stata una "redenzione" per Benjamin, che finalmente accetta pienamente il suo ruolo di secondo al seguito di Hurley. Ed infine, in un capolavoro di regia e di colonna sonora, il sacrificio di Jack, che finisce dove tutto era iniziato.
Per quanto riguarda i misteri irrisolti, a mio parere non sono importanti. Chi ha creato, curato e realizzato lost ha tenuto traccia scrupolosamente di tutti gli indizi disseminati in giro e sa perfettamente cosa significano e cosa indicano. Mi dispiace che ci sia stato chi pensa che loro si siano incasinati e che certe cose non le abbiano spiegate per pigrizia o cose simili. Semplicemente non le hanno ritenute importanti al fine della storia che volevano finire di raccontare.
E allora? Forse queste semplici cose hanno reso il viaggio nell'isola meno piacevole, meno coinvolgente? No.
La storia è stata narrata, i capitoli chiusi. Se ne potrà parlare e se ne parlerà negli anni futuri. Ma quello che conta, e che alla fine rattrista davvero, è che con il volo Ajira anche noi abbiamo lasciato l'isola, quando Jack chiude gli occhi, si chiude un mondo che ci ha lasciato comunque qualcosa dentro.

~Giacomo~


A mio parere questa è una delle immagini più belle di Lost.

P.S. Per i misteri irrisolti, vedi Walt, i numeri ecc.. gli autori hanno già detto che realizzeranno uno speciale apposta.

martedì 4 maggio 2010

Star Wars Day!

Un articolo leggero, giusto per l'occasione, e per darvi una informazione piuttosto curiosa.
Il 4 Maggio è riconosciuto, dai geek di tutto il mondo come lo Star Wars day. Pare infatti che George Lucas, intervistato da una radio tedesca, quando ha pronunciato la famosa frase "May the force be with you" sia stato tradotto con l'espressione "Il 4 di Maggio saremo con voi."
Il tutto è dovuto all'analogia con la frase "May the fourth be with you". In generale le celebrazioni per questo evento consistono nell'invitare tutti gli amici maniaci di Star Wars a casa propria per guardare tutti i 6 film in successione. Magari ognuno vestito a tema, con obbligatori gadget star-wars-iani.
I combattimenti con spada laser di prima mattina sono ovviamente ben accetti!
~Giacomo~

sabato 24 aprile 2010

Per il porno c'è Android.


mikandi sexy store

Per quelle due persone (perché credo che oramai siano rimaste solo in due) che ancora non lo sanno, questa frase è stata detta, nientemeno dal CEO di casa Apple, ovvero Mr. Turtleneck Steve Jobs.
Ma andiamo con ordine.
Durante il keynote in cui Steve ha presentato iPhone OS 4.0, il sistema operativo di casa Google è stato direttamente citato. Peccato che la citazione non fosse proprio lusinghiera, anzi, era particolarmente denigrante.
Parlando del meccanismo di censura delle applicazioni per iPhone, sempre e giustamente criticato, Steve ha detto sostanzialmente che tale controllo è necessario, visto che lui non vorrebbe mai dare ai suoi figli uno smartphone in cui ci sono applicazioni non adatte a minori, come invece succede per Android, dove è stato lanciato un market apposito per le applicazioni considerate "porno".
Già a questa affermazione ho dovuto storcere il naso, poiché, avendo scaricato il suddetto market, ho visto che al suo interno ci sono applicazioni più che altro "sexy", dove il massimo livello di nudità è pari alle foto che si possono trovare nei calendari venduti dalle varie riviste. Niente di hardcore, insomma. Fortunatamente questa uscita di Steve può essere catalogata come qualcosa di cattivo gusto, a cui non dare troppo peso, visto che sembra una affermazione di pura invidia detta da un bambino delle elementari.
Purtroppo, il simpaticone, ha deciso di rincarare la dose.
Un semplice utente gli ha chiesto perché l'applicazione del vignettista vincitore del Pulitzer Mark Fiore, per altro il primo in assoluto ad avere ricevuto tale premio come giornalista on-line, è stata rifiutata dall'App Store dato che violava la politica Apple contro " la ridicolizzazione di figure pubbliche". Tale utente ha continuato esprimendo la sua preoccupazione relativamente al ruolo che ha la Apple come censore morale. Indicando che neanche lui vorrebbe che i suoi figli avessero libero accesso al porno, ma che il parental control, perfettamente implementabile su cellulari Apple, esiste proprio per questo. A seguire la risposta (tradotta) di Steve:
"L'applicazione di Fiore verrà messa nello Store a breve. È stato un errore. In ogni caso crediamo che sia nostra responsabilità morale mantenere il porno fuori dall' iPhone. Le persone che vogliono il porno possono comprarsi un telefono Android."

Come si nota non c'è nessuna intenzione di ritrattare quanto detto nel keynote, e per quanto questa sia una dimostrazione di coerenza, credo che Steve la stia facendo notevolmente fuori dal vaso. Quello che si evince da tutto questo è che la Apple ha dannatamente paura di Android, che sta lentamente acquisendo sempre più successi e feedback positivi. Le sue affermazioni suonano sempre di più come quelle di un bambino invidioso, che vuole dettare le regole del gioco, e che vuole solamente ciò che lui ha deciso. Ne sono lampante dimostrazione altre scelte, fatte sempre dalla Apple, relative al Flash e al supporto ai Blu-Ray disc, ma questa è un altra storia.
Voi cosa ne pensate di tutto ciò?

~Giacomo~

P.S. Per chi non lo sapesse l'immagine in apertura è presa proprio dal Market "porno" di Android.

venerdì 9 aprile 2010

Android 2.1 vs iPhone OS 4.0

iPhone 4.0
Proprio ieri sera Steve Jobs ha presentato la versione 4.0 del sistema operativo per iPhone, introducendo diverse nuove funzionalità richieste a gran voce dal popolo del melafonino.
Ma rispetto ad Android 2.1 (sicuramente superiore come sistema alla release 3.1 dell iPhone OS) la Apple ha dimostrato di avere fatto delle scelte vincenti e migliori? Procediamo con ordine esaminando le 7 novità di casa Apple.

1. Multitasking
Finalmente anche iPhone supporta il multitasking in modo ufficiale (prima era solo in modo ufficioso tramite Cydia). Il modo in cui lo fa non è molto diverso dalla procedura seguita dalle app Android. Lo stato viene semplicemente salvato alla chiusura dell'applicazione e poi ripristinato. Ovviamente notifiche provenienti dalle suddette applicazioni saranno visualizzate tramite un classico pop-up a cui gli utenti iPhone sono abituati. La parità del servizio è solo parziale, poiché Android permette un sistema di gestione delle notifiche molto più ampio e completo (led, barra superiore,popup,suoni,ecc...)
2.Cartelle
E' da parecchio tempo che nessuno ha più implementato le cartelle in modo soddisfacente (dal Symbian s60). Apple ha fatto un ottimo lavoro. Semplicemente trascinando una applicazione sopra un altra si creerà in modo automatico una cartella con le due applicazioni, ed il nome sarà creato in modo "intelligente". Niente da dire, vogliamo anche noi le cartelle su Android!!
3. Client mail migliorato
Il nuovo client permette di raggruppare svariate caselle di posta in una unica, di aprire allegati con applicazioni esterne e di visualizzare le mail come se fossero una conversazione.
A mio parere il client di Android risulta molto più avanzato. E' vero che in teoria non raggruppa più mail in una sola, ma questa operazione può essere comodamente e facilmente gestita da gMail, di conseguenza è possibile averla anche nel client di posta. Quindi c'è ancora un po' da migliorare per quanto riguarda la Apple.
4. iBooks
E' uscito l'iPad ed adesso gli iBooks possono essere anche letti da iPhone. Ovviamente Android non avrà mai questa funzionalità, ma è anche vero che esistono dispositivi appositi con sistema Android per leggere libri. Secondo me non è una gran novità anche perché vorrei capire chi si mette a leggere dei libri sull'iPhone, piuttosto che leggerli in forma cartacea.
5. Miglior supporto Enterprise
Anche qui Android ha davvero molto da migliorare ma con pochissime applicazioni di terze parti il gap non è poi così alto.
6. Game Center
Un PS3Trophies/Xbox Live portatile. Ogni utente avrà il suo profilo e una scheda personale, sincronizzata con i risultati dei giochi che supporteranno tale piattaforma. Ci saranno ovviamente Achievements e reward per chi li raggiunge. L'idea secondo me è davvero vincente, anche perché iPhone sta vincendo la guerra delle console portatili (e questo fa capire quanto valga come telefono e come applicazioni) e il servizio fa la gioia di molti, moltissimo nerds. Per quanto riguarda Android ad un servizio simile potrebbe pensarci Google in prima persona, per mettere d'accordo le diverse software house.
7. iAd
Pubblicità nelle applicazioni dell'AppStore. In Android è possibile da sempre, anche perché non ci sono restrizioni nelle applicazioni. Ovviamente il monopolio rispetta l'etica "chiusa" della Apple, che pur offrendo un servizio migliore di AdMob (di Android) rimane sempre troppo legata al concetto di "controllo su tutto".

Le novità sono interessanti, ma non particolarmente rivoluzionarie. Speriamo siano uno spunto per Google per accelerare e sorpassare la Apple definitivamente. E' certo che il primo passo da compiere per la Big G è di unificare la distribuzione delle varie release di Android, slegandola dai produttori dei singoli cellulari, che fanno penare non poco quando escono delle nuove versioni del sistema. Si, sto parlando di te, Vodafone!

~Giacomo~

giovedì 1 aprile 2010

Pesce d'Aprile!































Il primo d'Aprile, come molti di noi ricorderanno è un momento per fare gli scherzi più assurdi, ed il mondo della tecnologia non fa eccezione.
Oggi sono fioccate sulla rete le più disparate news tecnologiche, tutte rigorosamente false, relative a diversi argomenti. Eccone solo per voi un piccolo riassunto:

God of War III DLC (downloadable content)
Un giornale Francese ha pubblicato delle foto relative ad un presunto DLC di God of War che abiliterebbe la modalità multiplayer. Peccato che le immagini siano prese direttamente dal gioco e non credibili!

Pokèmon Kart Wii Trailer
Se fosse reale probabilmente venderebbe miliardi di copie. Avrebbe anche miliardi di sequel ovviamente. Per ora accontentiamoci del fake trailer su 1UP


Metal Gear Solid Peace Walker - Assassin's Stealth
Kojima (creatore di Metal Gear) ed Ubisoft (la casa produttrice di Assasin's creed) hanno ancora una volta costruito un mash-up che vale la pena vedere. La cosa simpatica è che effettivamente quanto mostrato potrebbe essere nel gioco finale, come il costume da Altair in MGS4. Per adesso è il caso di limitare il tutto alla classica burla del pesce! Fonte IGN

La demo scaricabile di Duke Nukem forever.
Nonostante non sia stata pubblicata il primo d'Aprile e nonostante la demo sia effettivamente scaricabile per partito preso non si può credere a questa notizia! Fonte FilePlanet

Annuncio relativo a Diablo III
E' apparsa una pagina di Twitter ufficiale di Diablo III dove c'è scritto che il gioco sta per uscire...ci crediamo? (A sto punto potevano farne una anche di Starcraft II). Fonte Twitter

Google Translator per Animali.
E' bello vedere che le teste illuminate di Google hanno anche il senso dell'umorismo. Infatti hanno sviluppato una applicazione per Android che permette di tradurre il linguaggio animale in linguaggio comprensibile agli uomini! L'applicazione è perfettamente scaricabile dal market, in ogni caso segue un video dimostrativo. Scaricate questa innovativa app per il vostro Android phone.

~Giacomo~

martedì 16 marzo 2010

Etichettiamo le nostre mail

Proprio l'altra sera, un mio amico mi fa:
"Si possono recuperare delle mail eliminate dal cestino? Perché ne ho eliminata una per sbaglio che mi serviva."
Dopo avergli spiegato l'impossibilità della sua richiesta, gli ho detto
"Scusa, ma se usi Gmail imposta delle etichette, così sei sicuro di riconoscere subito le mail importanti da quelle che non lo sono."
"Cioè?"
Ed ecco quindi l'idea per questo articolo, ovvero un tutorial su come impostare dei filtri e delle etichette all'interno della nostra casella di posta Gmail.
Il video dopo il salto.




~Giacomo~
P.S. Se per caso foste interessati ad altri tutorial, non avete che da chiedere!

martedì 2 marzo 2010

Popolo di santi, di preti e di navigatori (on-line)

L'altro giorno, mentre ero a lezione, un mio compagno di corso mi dice:
"Lo sai che hanno arrestato 4 dirigenti di Google (Italia)?"
Subito chiedo:
"Come mai?"
"A causa di un video pubblicato su Google video."
Arrivato a casa accendo la TV e mi rendo conto che la notizia rimbalza più o meno in ogni canale, in ogni parte dell'etere, internet compreso.
Inizio quindi a ricercare qualche notizia in più in modo da avere un quadro generale della situazione che, riassunto, è pressapoco questo:
  1. Nel 2006 alcuni studenti di una scuola torinese hanno caricato, su Google Video, un video dove veniva mostrato chiaramente un episodio di bullismo nei confronti di un ragazzo autistico da parte di alcuni coetanei. (ndr. All'epoca non c'era ancora stata l'acquisizione da parte di Google di YouTube, avvenuta nell'Ottobre dello stesso anno)
  2. In pochissimo tempo il fatto è stato segnalato e denunciato alla polizia locale che ha contattato immediatamente Google Italia, con conseguente rimozione del video.
  3. Normalmente, e su questo si deve poi fare una precisazione, la partecipazione di Google in queste vicende finisce subito dopo l'eliminazione del contenuto illecito dalle varie piattaforme.
  4. Qualcuno, di cui il nome non è reperibile, ha ben pensato di fare causa ai 4 dirigenti di Google per violazione della privacy e diffamazione.
Come indicato nel punto 3, la responsabilità di Google finisce quando viene eliminato il video.
Permettetemi di essere un pelo più specifico.
Gli impiegati di Google non sono tenuti a controllare ogni singolo video che viene caricato su YouTube o Google Video; sono i singoli individui che, se si ritengono offesi da un contenuto, devono notificarlo alla Google, che poi provvederà alla loro eliminazione. Un po' come accade per i gruppi di FB.
Un esempio simile si ha con i video protetti da copyright. E' infatti il possessore di tale diritto che deve farlo valere e notificarne la violazione alla BigG. Se questo non viene fatto i dirigenti non ne hanno colpa, converrete con me.
Detto questo vediamo cosa è successo in Italia dopo ben 4 anni (i miracoli della legislatura).

I 4 dirigenti vengono assolti per concorso in diffamazione, ma vengono accusati per violazione della privacy.
Ed è qui che le cose iniziano a farmi storcere il naso. Tecnicamente, i responsabili di violazione della privacy, dovrebbero essere le persone che hanno caricato il video sulla piattaforma di hosting, e non chi offre tale servizio. Paradossalmente è come se voi affittaste il vostro appartamento a degli spacciatori (senza saperlo) e veniste arrestati per spaccio perché questi spacciano (scusate il gioco di parole) in casa vostra.
Ok, forse la metafora è molto azzardata, ma questa sentenza a mio parere sbagliata, rischia di minare l'essenza stessa di Internet.
Internet è condivisione, è unione, è vicinanza. Tramite internet si possono riunire i pensieri di milioni di persone e creare una idea, svilupparla, realizzarla.
Io sinceramente mi chiedo, inoltre, quanto sia lecito parlare di privacy in questi contesti. Cioè, se ci si preoccupa di quanto legato alla privacy, quanti servizi cesserebbero di esistere? Basta pensare a YouTube, a Facebook, a Flickr e via dicendo. La rete verrebbe pesantemente castrata, fino ad essere completamente snaturata, perdendo, a mio avviso, tutto il suo significato.
Ma come sempre, al popolo della rete l'ardua sentenza...
~Giacomo~

giovedì 11 febbraio 2010

E' un areoplano, è twitter, è facebook...

No! è Google Buzz! Ma cosa è questa nuova trovata della vulcanica casa di Mountain View?
Parliamo di una nuova piattaforma di social network, che però non è una semplice copia di Twitter o FB, ma una vera e propria funzione extra per gMail, che ne espande in modo davvero interessante il suo utilizzo. Per chi non lo sapesse gMail (il servizio di posta elettronica di mamma Google) ha ben 176 milioni di iscritti nel mondo, e saranno proprio questi utenti che da un paio di giorni possono condividere link, video, immagini e lo "stato" senza muoversi dalla homepage di gMail.
Una volta iscritti a Buzz, infatti, si troverà sulla parte sinistra, sotto "posta in arrivo", un nuovo collegamento a Buzz.


Ovviamente il servizio è ancora in rodaggio, ma già sfrutta l'integrazione con servizi quali YouTube, Picasa, Twitter e via discorrendo.
L'integrazione per adesso si limita all'aggiornamento del proprio stato, ovvero: cambio lo stato in Twitter e lo cambio anche su Buzz.
Ovviamente è già partita l'integrazione con Android; e Buzz , sfruttando appieno le capacità di Android che si fondono perfettamente con i servizi – e la filosofia – di Google potrebbe diventare presto una reale alternativa alla marea di servizi di condivisione dati, rendendo i googlefonini ancor più interessanti e competitivi in un mercato in cui si punta sempre più sul numero di applicazioni di varia natura che siano fruibili in egual modo da computer o cellulare.
Buzz, potrebbe quindi essere un ulteriore peso a favore di Android, oppure no. Rimane il fatto che se il servizio sarà ben implementato si potrebbe davvero avere qualcosa di interessante per le mani, con conseguente "copia" da parte dei servizi simili a questo.
In fondo all'articolo il video di presentazione fatto da Google stessa per questo servizio.
~Giacomo~
P.S. Google Buzz funziona SOLO con Android 2.0 per adesso, quindi chi ha la 1.6 o 1.5 sarà costretto per un po' a farne a meno (sigh!)


mercoledì 3 febbraio 2010

"Don't be evil" è una stronzata!

Chi avrà mai pronunciato queste soavi parole che lasciano poco spazio all'immaginazione? Udite udite, proprio il pacatissimo Steve Jobs durante una riunione dell'azienda con il logo della mela morsicata.
Vuoi perchè l'iPad non ha avuto le recensioni positive che magari alla Apple si aspettavano, vuoi perchè si era alzato con il piede sbagliato, il buon Steve ha attaccato duramente il mantra dell'azienda di Mountain View.
"Noi non siamo entrati nel business dei motori di ricerca. Loro sono entrati in quello dei cellulari", ha aggiunto per rincarare la dose "Non sbagliamoci, loro vogliono uccidere l'iPhone (e mi auguro ci riescano ndr.). E noi lo impediremo".
Che siano vere queste parole? Probabilmente sì, visto la risposta odierna di Google che ha deciso di rompere qualsiasi tregua,prima è apparso sul sito del progetto Chromium un concept di tablet Google, (strano eh?) e poi la notizia del rilascio del primo update OTA per Nexus One!




L'update, a parte qualche modifica offre finalmente il completo supporto al multi-touch, prima appannaggio esclusivo del dispositivo Apple, e mai realmente considerato da Google per motivi puramente di "tregua", che una volta aperte le ostilità è stata giustamente infranta.

~Giacomo~

martedì 19 gennaio 2010

Antifurto-Android!

Innanzitutto, prima di passare all'articolo vero e proprio permettetemi di farvi i migliori auguri di un sereno 2010, dopo la dovuta pausa invernale e vacanziera.
La fine 2009 inizio 2010 è stato un periodo particolarmente fruttuoso per Android, che ha visto l'uscita della versione 2.0 del SO sul Motorola Droid, ma ancora più importante è stata l'uscita del terminale Nexus One, prodotto direttamente da Google che oltre a montare una ulteriore release di Android (la 2.1) si è dimostrato, almeno sulle recensioni, un vero e proprio iPhone killer.
Tralasciando le info sulla 2.1, che dovrebbe approdare in tempi relativamente brevi anche su dispositivi più datati (come il mio Magic) parliamo di una applicazione disponibile sul market davvero molto interessante.
Il 30 Novembre scorso sono stati rivelati i vincitori dell'ADC2, ovvero l'Android Developer Challenge, gara in cui sviluppatori Android presentano le loro applicazioni, contendendosi cifre davvero sostanziose (si parla di 100.000$ per il primo premio). Uno dei programmi a salire sul podio è stato WaveSecure, un’applicazione che permette di proteggere i propri dati in caso di furto del cellulare.

Grazie a WaveSecure potrete infatti :

  • ricercare la posizione del vostro dispositivo
  • ottenere il numero di telefono della scheda sim inserita dal ladro
  • bloccare il cellulare
  • effettuare un backup dei propri dati
  • cancellare tutte le vostre informazioni personali dal dispositivo
Una tipica situazione può essere quella in cui viene rubato il cellulare, e si ha il programma installato:
  1. Proviamo a tracciare la sua posizione (se il cellulare non si trova sotto copertura GPS non verrà trovato)
  2. Effettuiamo un backup dei miei dati
  3. Otteniamo il numero di cellulare della sim inserita
  4. A questo punto possiamo scegliere tra 2 opzioni: bloccare il cellulare, rendendolo inutilizzabile, cancellare i miei dati privati oppure vado a denunciare il furto, comunicando il numero di sim trovato e l’eventuale posizione geografica!
Tutte queste funzionalità sono offerte proprio da WaveSecure, ed anche in maniera ottima!
Il programma normalmente è a pagamenteo, ma cavalcando l’onda del successo avuto all’ADC2, gli sviluppatori offriranno account gratuiti della loro applicazione a tutti coloro che si iscriveranno entro il 31 Gennaio 2010! Quindi che aspettate? Accorrete numerosi!!!

Allego un video che mostra brevemente il funzionamento di questa utilissima applicazione:

mercoledì 25 novembre 2009

Le tastiere cambiano faccia...

La cosa più importante e che gli utenti valutano maggiormente quando comprano uno smartphone è sicuramente la tastiera. Sia che questa sia una tastiera virtuale, che reale e fisica sembra sia diventato un vero e proprio fattore cruciale per la scelta di comprarsi o meno uno smartphone. Ovviamente non esiste una tastiera che sia perfetta per tutti, ma c'è una nuova tecnologia in cantiere, denominata Swype, che potrebbe cambiare definitivamente il modo in cui noi scriviamo sui nostri dispositivi mobili.

Il video che segue mostra come funziona questo tipo di tastiera e cosa abbia questa di tanto speciale.
Come si nota il layout dei tasti è quello classico QWERTY, ma non si premono più le lettere in modo singolo per scrivere, ma piuttosto si trascinano le proprie dita sulle lettere interessate, ed è il sistema che "deduce" in modo autonomo la parola da inserire. Il video mostra un Samsung Omnia II contro un iPhone con un test di 25 parole. Anche se la tastiera Swype sembra mostrare una vittoria schiacciante bisogna dire che è un video creato proprio da Swype stessa, quindi potrebbe essere un po' falsato, anche se comunque rimane abbastanza credibile.

Credo sinceramente che per quanto Swype sembri ottima le tastiere QWERY standard non verranno mai completamente abbandonate, poichè oramai sono troppo inserite all'interno della nostra vita quotidiana, ci sarà sempre bisogno di loro!
Da notare che Swype conta di portare questa tecnologia su Android nel primo semestre del 2010, quindi vedremo...

E voi cosa ne pensate? Quale pensate sia la tastiera migliore? Investireste in questa innovativa idea?


~Giacomo~

lunedì 16 novembre 2009

Anima Retro

Atari2600

Fin da piccolo sono sempre stato affascinato da quello che riguardava i videogiochi. Non capivo come potessero fare quello che facevano, come fosse possibile che premendo un semplice pulsante, un idraulico sullo schermo saltasse sulla testa di un fungo che camminava inesorabilmente verso la sua direzione. Posso tranquillamente dire che se ho scelto la facoltà di informatica è stato proprio grazie a queste forme di intrattenimento, da sempre motivo di fascino e ammirazione per la mia mente.
All'inizio era semplicemente divertimento, ero un fruitore passivo, non mi facevo domande, giocavo e basta. Andando avanti con gli anni, ho iniziato ad apprezzare anche tante altre cose, come la qualità dei prodotti, la loro storia, il processo che ha portato la creazione di un titolo piuttosto di un altro e via dicendo.
E pensate che la mia primissima console è stata una PS2, tralasciando una vecchia Amiga 500 (credo), dicamo che principalmente giocavo con il PC.
Ma come? Non eri tu quello che giocava a tutti i videogiochi e che si emozionava? La risposta è ovviamente si, ma lo facevo a casa degli altri. Io ero l'amico sfigato che andava nelle case altrui e chiedeva: "Mi fai giocare con il tuo SuperNintendo?".
Forse è stata questa mancanza, questa voglia di vedere le "meraviglie" che io non avevo a farmi diventare un retro-gamer. Ma cosa è un retro-gamer?

Qualcuno potrebbe rispondere banalmente: "Una persona che gioca ai vecchi videogames." Niente di più sbagliato, niente di più semplicemente restrittivo.
E' vero, un retro-gamer recupera vecchie console (SuperNintendo,Sega MegaDrive, ecc..) per giocare ai vecchi titoli, ma non è solo questo. Perchè basterebbero gli emulatori, quelli che si scaricano da internet, per avere tutto, subito, e gratis. Ma manca la componente "emozionale".
Mi spiego meglio. Chiunque ascolti musica, o si ritenga un collezionista di musica, rabbrividisce al pensiero di ascoltare degli MP3 scaricati o comprati su internet, preferisce ascoltare vecchi vinili, o al massimo cd. Questo perchè la qualità è peggiore, ma soprattutto perchè non si ha una sensazione di possesso.
Possedere un libro, un cd, un vecchio gioco da una sensazione che è impossibile spiegare a parole, bisogna semplicemente sentirla.
Oltre a questo, per quanto mi riguarda, possedere un oggetto, che voglio utilizzare, mi sembra corretto nei confronti di chi ha speso del tempo, del suo tempo, per realizzarlo. Giocare a quel titolo, sul quel particolare sistema, ti fa capire cosa significava videogiocare anni fa, quali emozioni potevano provare i nostri genitori, o altri; si capisce anche come si è evoluto il modo di fare videogiochi. Dai pad a soli due pulsati, a quelli a 3, per passare da quelli con 6 e finire con quelli a 10-12.
Vedere come cambiavano le cose da 8-bit, a 16 a 32, giocare a qualcosa che non aveva bisogno di essere in HD per essere un bel titolo. Giocare senza salvataggi, lasciando accesa la console per ore, solo per riuscire a finire un gioco.
Senza contare che a partire da questi titoli possono essere capiti appieno quelli più moderni, che non mancano mai di attingere al loro passato.
Ovviamente non pretendo che tutti capiscano quanto voglio comunicare, probabilmente fra voi ci saranno anche persone che penseranno "Che cazzo dice, Batman Arkham Asylum è una figata (cosa per altro assolutamente e indiscutibilmente vera!), voglio vederti a giocarci 20 anni fa". A questi io voglio rispondere "Pensate davvero che un titolo simile potesse nascere, o solo essere pensato se qualcuno non avesse creato Metroid Prime?"
A voi l'ardua sentenza!
Intellivision
~Giacomo~

lunedì 9 novembre 2009

You can't kill the metal...


...The metal will live on. Sostanzialmente questa frase riassume l'essenza stessa del gioco di cui voglio proporvi la recensione, ovvero "Brutal Legends", il nuovo ottimo lavoro di Tim Schafer. Ma andiamo con doveroso ordine.
Il protagonista della storia è Eddie Riggs, un roadie, ma non uno qualsiasi. Il più grande roadie della storia. Troviamo Eddie oramai costretto a montare palchi e accordare chitarre di gruppi pseudo-metal davvero imbarazzanti, rimpiangendo il tempo in cui si faceva della buona e reale musica. E' proprio durante uno di questi concerti che, nel tentare di salvare la vita ad un ragazzo, Eddie rimarrà colpito dal crollo di una impalcatura, e il sangue sgorgato dalla sua ferita, risveglierà Ormagoeden, la mitica "bestia ignea", che lo catapulterà in un mondo parallelo molto particolare.
Eddie, infatti, si risveglia in un universo completamente ispirato alla iconografia del metal più puro e hard! Il mondo in questione è dominato dal malvagio imperatore Doviculus, e indovinate un pò chi dovrà liberare tutti dal suo giogo? Esatto, proprio noi, che dovremo , neanche a dirlo, guidare il nostro eroe nella sua avventura. Ovviamente non mancheranno di aggiungersi nuovi compagni di viaggio, come "The KillMaster" (doppiato da Lemmy Kilmaister dei Motorhead) e la bella Ophelia. Ovviamente ci saranno anche nuovi nemici che si affiancheranno a Doviculus come il generale Lionwhite (doppiato da Rob Halford).
Quasi dimenticavo, il protagonista, Eddie Riggs, è doppiato da nientedimenoche Jack Black!
E' giusto dire subito che il reparto grafico e quello audio sono i punti di forza del gioco.
Il primo lo è non tanto per la grafica iperrealstica o altro, ma per il tono evocativo che è stato dato a tutte le ambientazioni del gioco, che riescono perfettamente a ricalcare il tono epico e "cattivo" del metal. Non di rado ci si può imbattare in imponenti monumenti raffiguranti chitarre, titani che suonano la batteria, muri di amplificatori e chi più ne ha più ne metta. Anche nei piccoli particolari si evidenzia una notevole cura, notando, ad esempio, fiori che come petali hanno delle mani che fanno il classico gesto con le corna.
L'audio è anch'esso molto curato. I doppiatori fra cui, come già detto, spiccano nomi illustri quali Ozzie Osbourne, Tim Curry sono stati davvero molto bravi, dimostrando di voler dare la loro interpretazione al personaggio di cui sono voce; menzione particolare va fatta a Jack Black, che ci regala una "interpretazione" davvero magistrale. Gli stessi dialoghi sono ben fatti, e più di una volta strapperanno un sorriso al giocatore. L'audio vero è proprio è affidato a vari brani heavy metal "classici", che secondo me sono stati scelti in modo accurato (benchè non ne conoscessi praticamente nessuno) e sono una buona compagnia durante il nostro viaggio.
Il gameplay si configura sostanzialmente come un free-roaming/hack&slash; infatti spesso e volentieri ci troveremo, fra una missione e l'altre, a guidare la nostra auto, la falciadruidi, lungo le highway del mondo metal. Ovviamente tutti i tratti potranno essere percorsi a piedi, o in groppa ad uno dei tanti animali che abitano il mondo, ma l'auto rimarrà sempre il mezzo preferito.
Quando si parla di free-roaming, la prima cosa che viene in mente sono le "side-quest", e purtroppo Brutal Legends in questo senso delude. Il motivo è molto semplice: ripetitività. A parte qualche rara missione diversa da tutte le altre, le side quest sono sempre di questo tipo:
  • Gara in macchina
  • Aiuta il tuo esercito in una imboscata
  • Spara da un cannone
  • Indica ad un cannoniere i punti dove sparare
Come si può vedere 4 tipologie di side quest, per un gioco free-roaming sono un po' pochine (qualcuno ha detto Assasin's Creed??). D'altra parte è possibile,se uno ne ha voglia, vagare per il mondo alla ricerca di tutti gli "extra" sbloccabili (un po' come i pacchi segreti di GTA se avete presente), come nuovi brani da ascoltare in macchina, nuovi assoli (ci arrivo fra un attimo), potenziamenti vari di salute, forza, eccetera...
Purtroppo questa ricerca è fine a se stessa, perchè di fatto i potenziamenti sono inutili, salvo fatto per qualche assolo, visto che il gioco è facilmente finibile anche senza.
Tutto quello che viene scoperto, e fatto in termini di side-quest viene ricompensato con tributi di fuoco, spendibili per migliorie alla macchina, alla chitarra, o all'ascia.
Sebbene come free roaming il gioco sia davvero distante da un buon prodotto, fortunatamente si solleva grazie alle sue missioni principali, e alla sua meccanica di gioco più riuscita: le "battaglie fra palchi". Per sconfiggere i nostri nemici, dovremo infatti costruire la nostra armata, e lanciarla in battaglia, il tutto in perfetto stile RTS (ovviamente opportunamente semplificato) mischiato con un po' di hack&slash.
Mi spiego meglio.
Durante le battaglie noi controlleremo sempre e comunque Eddie, ma poi impartiremo anche ordini alle nostre truppe, e sceglieremo quali unità "reclutare" e quali no. Oltre a questo, potremo poi scendere in prima linea, combattendo con la nostra fidata ascia e la nostra chitarra. Menzione particolare va fatta per quest'ultima, tramite la quale si potranno eseguire assoli che avranno diversi effetti, come il mitico "sciogli-faccia".
Questi assoli, come già detto, devono essere trovati in apposite lapidi sparse per il mondo, ma a parte quelli "obligatori" (assegnati dalla trama del gioco) ne userete davvero pochi altri.
La longevità dell'avventura principale è attorno alle 5-6 ore e una volta finito, salvo che non siate dei collezionatori di trofei o achievements non lo rigiocherete; fortunatamente viene in aiuto una modalità multiplayer, ristretta alla sola fase di battaglia dei palchi, dove ognuno potrà dare il meglio di se. Come valore aggiunto, questa modalità permette di usare anche tutti gli altri 3 eserciti, contro cui ci si scontra nella trama principale, ma che non possono, per ovvie ragioni, essere utilizzati.

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CONCLUSIONI
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In definitiva ci troviamo davanti ad un gioco che è una appassionata e ben riuscita rievocazione del mondo metal, nonchè un ottimo tributo a questo mondo. Purtroppo molte meccaniche sebbene siano davvero interessanti, meritavano un approfondimento migliore da parte degli sviluppatori. Insomma, sembra che ci si trovi davanti ad un prodotto con delle potenzialità immense, ma mai sfruttate pienamente. Una menzione al merito va al menù principale, organizzato come se fosse la copertina di un vecchio vinile.

VIDEO-AUDIO: 8,5
GAMEPLAY: 8,5
LONGEVITA: 7
PRESENTAZIONE: 9
MULTIPLAYER: 8
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VOTO FINALE: 8

~Giacomo~
P.S. Per i voti mi sono ispirato al blog di un mio amico, dove vengono pubblicate rencensioni su giochi PS3, vi consiglio di farci un salto!
All about Ps3-Psp World

giovedì 29 ottobre 2009

GPS con Android? Ora si può!

Udite udite, gran gaudio e tripudio! Google ha appena annunciato la navigazione satellitare tramite Google Maps per tutti i dispositivi Android 2.0, il che significa che si potranno usare i cellulari Android come veri e propri sistemi GPS. Android 2.0. Google Maps Navigation avrà tutto quello che ci si aspetta da un GPS: vista in 3D, indicazioni vocali passo passo e la autocorrezione del tragitto. Oltre a questo sono state aggiunte alcune nuove features che sfrutteranno la connessione internet del proprio cellulare. Ecco alcune di queste novità che saranno rese disponibili una volta che il cellulare è connesso tramite internet:

  • Avere sempre le mappe più aggiornate.
  • La ricerca Google-style, senza neccessità di avere l'indirizzo preciso, ma basandosi solo su keyword.
  • Ricerca vocale
  • Informazioni real-time sullo stato del traffico delle strade che si stanno percorrendo.
  • Si può cercare su tutto il proprio itinerario, per i risultati che non distano troppo dal proprio percorso.
  • Vista satelitare ad alta risoluzione, con il supporto 3D
  • Street View -- sarà possibile vedere, fisicamente (tramite le foto del popolare servizio di Google), dove si deve svoltare, addirittura vedere il portone del condominio dove ci si deve recare.

Questa novità è sicuramente importante per Google Maps ma ancora di più per Android 2.0. La navigazione di tipo GPS è da sempre stata la feature più richiesta per le Maps e per Android, e questo idea potrebbe giocare in futuro un ruolo fondamentale per la vittoria del sistema sopra gli altri smartphone. Sicuramente, prima o poi, Google Maps Navigation arriverà anche su altri dispositivi, ma volete mettere il gusto di potersela godere per primi?

E se per caso la cosa non vi interessasse, preciso che tutto questo sarà gratis!! Senza nessuna spesa aggiuntiva! (cosa che non accade per iPhone, almeno in questo momento). Per adesso, godiamoci un po' di screenshot.

Ecco all'opera tutta la potenza dello Street-View!

Ecco un esempio di ricerca che visualizza anche le cose interessanti nelle prossimità del percorso che si sta seguendo. Il pallino in basso a sinistra e il colore delle strade (verde,giallo,rosso) ci indicano le condizioni di traffico.

Ovviamente è possibile vedere la mappa anche in modalità satellite.

Per semplicità è poi anche possibile aggiungere scorciatoie, nel proprio home screen, per i luoghi che si visitano più di frequente. Inoltre viene sfruttato il sistema di notifiche per le informazioni più rilevanti del navigatore.

Ancora una volta, in conclusione, Google dimostra di avere grande serietà ed interesse nel suo neonato sistema operativo, che finalmente ha deciso di dotare di zanne, artigli, e una buona dose di furbizia per permettergli di farsi strada nel mondo in cui sembrava ci dovesse essere un solo vincitore.

~Giacomo~

P.S. A seguire il video ufficiale di presentazione fatto da Google.



sabato 24 ottobre 2009

Fletto i muscoli...




Silenzio, religioso, perche' qui si parla di maestri. Maestri del fumetto, della storia narrata, delle risate, del divertimento.
Parliamo di Rat-Man, supereroe comune, comune nel senso che e' una persona normale, la cui sfortuna a volte trascende davvero il mitico.
Non e' Bat-Man, con milioni di elementi tecnici ultra elettronici, non e' Spider-Man, con problemi adolescenziali con cui tutti ci possiamo identificare. E' un uomo. O meglio, un ratto dattatamente umano.
Ma Rat-Man non sarebbe nessuno, senza la immancabile presenza del suo autore, che oramai da piu' di 10 anni ne cura amorevolmente le storie, con la formula, oramai dimenticata, del factotum. Leo Ortolani (questo e' il nome del creatore, inchinatevi tutti al suo cospetto) infatti si premura di scrivere, disegnare, inchiostare personalmente ogni storia regalandoci ogni due mesi perle inarrivabili del fumetto italiano. Non ha poi paura di citare, stavolgere, omaggiare (a suo particolare modo) i mostri sacri del mondo fumettistico/cinematografico. Basti pensare alla parodia di 300 dal titolo' "299+1",di cui per altro uscirà entro breve una edizione a colori in formato "wide-comics" (esattamente come quella di Miller), o ai volumi come "Start Rats" o "Il signore dei ratti".
Non mancano gli episodi che parlano del fare i fumetti, del disegnarli, del crearli. Quasi come se il Ratto sapesse di non essere un personaggio reale, quasi come se sapesse che è normale di lui si parli in cartoni animati e fumetti. Ortolani fa tutto questo, ed in modo egregio.
Quando si legge Rat-Man, o comunque cio' che lo riguarda, la cosa prima cosa che accade, normalmente, e' ridere. Ma ridere tanto, di gusto, e poi con ammirazione si notano la bonta' delle storie, la cura dei particolari che Leo ci mette. Nulla è lasciato al caso, nulla è dimenticato. Nelle storie moderne ci sono rimandi a numeri usciti svariati anni fa, i personaggi ritornano ma senza essere mai troppo ridondanti. Ogni personaggio trova il suo spazio all'interno delle storie, ognuno ha una sua storia da raccontare, tanto da rendere importante non solo Rat-Man, ma anche i suoi comprimari, come Brakko, Cinzia, Piccettino, Jordan.
Insomma, una lettura obbligata per chi non lo avesse ancora preso in mano, e un obbligo a continuarne la lettura per chi lo sta gia' apprezzando.


~Giacomo (Fletto i muscoli e sono nel vuoto)~




Di lui hanno detto:
"Rat man e' un idiota"
"Il miglior fumetto di sempre"
"Picchi signora, picchi forte"
"Pronto Ortolani? No qui e' Cantelli"

mercoledì 21 ottobre 2009

Prime immagini di Android 2.0

Il sito BGR (Boy Genius Report) ha postato da circa una settimana i primi screenshot della versione 2.0 del sistema operativo Android, "Eclair". E diciamolo, sembra una figata. Ovviamente quella nella foto non è la build finale, ma quello che si vede mi piace un sacco, mi piacciono le novità introdotte e la velocità aumentata che dovrebbe essere offerta (almeno sulla carta). Probabilmente non è da escludere l'aggiunta di nuove funzionalità, ma Android si sta muovendo davvero verso la giusta direzione, e questa interfaccia più moderna ne è la prova.

Le cose più importanti e certe che per adesso ci sono nella 2.0 sono:

  • Supporto nativo per Microsoft Exchange (Un quadruplice urra per gli utenti business!)
  • Facebook integrato, i contatti e le loro informazioni si sincronizzano direttamente con FB
  • Browser migliorato (doppio tocco per lo zoom, velocità paragonabile a quella di un iPhone 3GS)
  • Caselle di e-mail unificate
  • Un nuovo widget YouTube per upload super veloci
  • Una applicazione 'Car Home' che offre colori più luminosi e una interfaccia ad hoc per facilitare il controllo in macchina durante la guida.
  • Molte più funzionalità attivabili tramite controllo vocale

A seguito alcune foto del sistema in questione. Per la gallery completa, andate su BGR.

Ok, non c'è nessun dubbio, la versione del sistema è la 2.0!

I contatti ora hanno una nuovo accesso veloce. Invece di dovere accedere alla scheda completa per chiamare un contatto, semplicemente basterà cliccare sopra la sua foto e un sotto-menu di quick-launch apparirà a fianco del nome.

Il supporto a Microsoft Exchange è integrato nel sistema operativo, in questo modo gli utenti business avranno l'opportunità di sincronizzare i propri account. Oltre a questo, come già detto, ci sarà una casella di posta unificata per potere scaricare in un unico luogo tutte le mail dei popri svariati account. Nel prossimo screenshot si può vedere che Eclair si sincronizzerà anche con gli account di Facebook.

Le altre compagnie telefoniche inizieranno a offrire alternative a questa idea, o forniranno una connettività con i social network ancora più profonda?

Questo è come si presenterà l'interfaccia dell'applicazione "Car Home", fondamentalmente è la modalità "auto" del nostro Googlofono. Come si vede ha delle icone più grandi, luminose e definite, facilmente cliccabili mentre si guida (o più in generale si è occupati con altro). Effettivamente a un tipo di idea simile non si era mai pensato prima, ma sembra essere una cosa perfettamente sensata e non si capisce perchè non sia offerta su più telefoni. Ovviamente l'attivazione vocale dei comandi giocherà un ruolo fondamentale in questa modalità

Google Maps è stato migliorato in Android 2.0, in modo da includere il supporto per i "layers" (ovvero le informazioni aggiuntive che ci sono nelle mappe, tipo wikipedia ecc..).

Purtroppo per adesso il supporto a Flash 10 non è ancora implementato nel browser, ma BGR asserisce che questo è veloce tanto quanto l'iPhone 3GS. Non c'è, ovviamente, il multi-touch, ma c'è il doppio tocco per zoomare.

Android 2.0 introduce un nuovo widget per fare l'upload dei video su YouTube, sembra davvero che servano solo due click.

In definitiva sembra che Android 2.0 "Eclair" sarà un update sostanziale che migliorerà notevolmente l'esperienza Android. Personalmente sono molto contento della direzione verso cui si sta muovendo Android, e sembra proprio che si stia arrivando ad un momento in cui il sistema farà finalmente vedere tutti i suoi muscoli e potrà finalmente essere un valido sostituto per l'oramai onnipresente iPhone.


Voi cosa ne pensate?

~Giacomo~

sabato 17 ottobre 2009

Android 2.0: Eclair

Che Google sia un’azienda molto originale lo sanno praticamente tutti. Nella sua originalità spiccano sicuramente i nickname che vengono assegnati alle varie versioni di Android (Cupcake per la versione 1.5, Donut per la versione 1.6 ed Eclair per la versione 2.0. Da notare che sono tutte in rigoroso ordine alfabetico), e più che originale è il modo in cui il gruppo di Mountain View (ovvero la località americana dove si trovano gli uffici di Google) festeggia il debutto di queste ultime sul mercato: piazzare una riproduzione gigante dei dolciumi che donano il nome all’OS all’entrata della propria sede.

Questo, come illustrato nel video qui sopra, sembra sia accaduto anche con l’éclair, il sottile pasticcino francese che big G ha scelto per rappresentare Android 2.0. Da questo si può quindi dedurre cge il rilascio della seconda versione del sistema operativo è dietro l’angolo. Forse già nel Motorola Droid, atteso sul mercato statunitense entro qualche settimana.

Stiamo a vedere!

~Giacomo~

P.S. A seguire il video.