martedì 19 gennaio 2010

Antifurto-Android!

Innanzitutto, prima di passare all'articolo vero e proprio permettetemi di farvi i migliori auguri di un sereno 2010, dopo la dovuta pausa invernale e vacanziera.
La fine 2009 inizio 2010 è stato un periodo particolarmente fruttuoso per Android, che ha visto l'uscita della versione 2.0 del SO sul Motorola Droid, ma ancora più importante è stata l'uscita del terminale Nexus One, prodotto direttamente da Google che oltre a montare una ulteriore release di Android (la 2.1) si è dimostrato, almeno sulle recensioni, un vero e proprio iPhone killer.
Tralasciando le info sulla 2.1, che dovrebbe approdare in tempi relativamente brevi anche su dispositivi più datati (come il mio Magic) parliamo di una applicazione disponibile sul market davvero molto interessante.
Il 30 Novembre scorso sono stati rivelati i vincitori dell'ADC2, ovvero l'Android Developer Challenge, gara in cui sviluppatori Android presentano le loro applicazioni, contendendosi cifre davvero sostanziose (si parla di 100.000$ per il primo premio). Uno dei programmi a salire sul podio è stato WaveSecure, un’applicazione che permette di proteggere i propri dati in caso di furto del cellulare.

Grazie a WaveSecure potrete infatti :

  • ricercare la posizione del vostro dispositivo
  • ottenere il numero di telefono della scheda sim inserita dal ladro
  • bloccare il cellulare
  • effettuare un backup dei propri dati
  • cancellare tutte le vostre informazioni personali dal dispositivo
Una tipica situazione può essere quella in cui viene rubato il cellulare, e si ha il programma installato:
  1. Proviamo a tracciare la sua posizione (se il cellulare non si trova sotto copertura GPS non verrà trovato)
  2. Effettuiamo un backup dei miei dati
  3. Otteniamo il numero di cellulare della sim inserita
  4. A questo punto possiamo scegliere tra 2 opzioni: bloccare il cellulare, rendendolo inutilizzabile, cancellare i miei dati privati oppure vado a denunciare il furto, comunicando il numero di sim trovato e l’eventuale posizione geografica!
Tutte queste funzionalità sono offerte proprio da WaveSecure, ed anche in maniera ottima!
Il programma normalmente è a pagamenteo, ma cavalcando l’onda del successo avuto all’ADC2, gli sviluppatori offriranno account gratuiti della loro applicazione a tutti coloro che si iscriveranno entro il 31 Gennaio 2010! Quindi che aspettate? Accorrete numerosi!!!

Allego un video che mostra brevemente il funzionamento di questa utilissima applicazione:

mercoledì 25 novembre 2009

Le tastiere cambiano faccia...

La cosa più importante e che gli utenti valutano maggiormente quando comprano uno smartphone è sicuramente la tastiera. Sia che questa sia una tastiera virtuale, che reale e fisica sembra sia diventato un vero e proprio fattore cruciale per la scelta di comprarsi o meno uno smartphone. Ovviamente non esiste una tastiera che sia perfetta per tutti, ma c'è una nuova tecnologia in cantiere, denominata Swype, che potrebbe cambiare definitivamente il modo in cui noi scriviamo sui nostri dispositivi mobili.

Il video che segue mostra come funziona questo tipo di tastiera e cosa abbia questa di tanto speciale.
Come si nota il layout dei tasti è quello classico QWERTY, ma non si premono più le lettere in modo singolo per scrivere, ma piuttosto si trascinano le proprie dita sulle lettere interessate, ed è il sistema che "deduce" in modo autonomo la parola da inserire. Il video mostra un Samsung Omnia II contro un iPhone con un test di 25 parole. Anche se la tastiera Swype sembra mostrare una vittoria schiacciante bisogna dire che è un video creato proprio da Swype stessa, quindi potrebbe essere un po' falsato, anche se comunque rimane abbastanza credibile.

Credo sinceramente che per quanto Swype sembri ottima le tastiere QWERY standard non verranno mai completamente abbandonate, poichè oramai sono troppo inserite all'interno della nostra vita quotidiana, ci sarà sempre bisogno di loro!
Da notare che Swype conta di portare questa tecnologia su Android nel primo semestre del 2010, quindi vedremo...

E voi cosa ne pensate? Quale pensate sia la tastiera migliore? Investireste in questa innovativa idea?


~Giacomo~

lunedì 16 novembre 2009

Anima Retro

Atari2600

Fin da piccolo sono sempre stato affascinato da quello che riguardava i videogiochi. Non capivo come potessero fare quello che facevano, come fosse possibile che premendo un semplice pulsante, un idraulico sullo schermo saltasse sulla testa di un fungo che camminava inesorabilmente verso la sua direzione. Posso tranquillamente dire che se ho scelto la facoltà di informatica è stato proprio grazie a queste forme di intrattenimento, da sempre motivo di fascino e ammirazione per la mia mente.
All'inizio era semplicemente divertimento, ero un fruitore passivo, non mi facevo domande, giocavo e basta. Andando avanti con gli anni, ho iniziato ad apprezzare anche tante altre cose, come la qualità dei prodotti, la loro storia, il processo che ha portato la creazione di un titolo piuttosto di un altro e via dicendo.
E pensate che la mia primissima console è stata una PS2, tralasciando una vecchia Amiga 500 (credo), dicamo che principalmente giocavo con il PC.
Ma come? Non eri tu quello che giocava a tutti i videogiochi e che si emozionava? La risposta è ovviamente si, ma lo facevo a casa degli altri. Io ero l'amico sfigato che andava nelle case altrui e chiedeva: "Mi fai giocare con il tuo SuperNintendo?".
Forse è stata questa mancanza, questa voglia di vedere le "meraviglie" che io non avevo a farmi diventare un retro-gamer. Ma cosa è un retro-gamer?

Qualcuno potrebbe rispondere banalmente: "Una persona che gioca ai vecchi videogames." Niente di più sbagliato, niente di più semplicemente restrittivo.
E' vero, un retro-gamer recupera vecchie console (SuperNintendo,Sega MegaDrive, ecc..) per giocare ai vecchi titoli, ma non è solo questo. Perchè basterebbero gli emulatori, quelli che si scaricano da internet, per avere tutto, subito, e gratis. Ma manca la componente "emozionale".
Mi spiego meglio. Chiunque ascolti musica, o si ritenga un collezionista di musica, rabbrividisce al pensiero di ascoltare degli MP3 scaricati o comprati su internet, preferisce ascoltare vecchi vinili, o al massimo cd. Questo perchè la qualità è peggiore, ma soprattutto perchè non si ha una sensazione di possesso.
Possedere un libro, un cd, un vecchio gioco da una sensazione che è impossibile spiegare a parole, bisogna semplicemente sentirla.
Oltre a questo, per quanto mi riguarda, possedere un oggetto, che voglio utilizzare, mi sembra corretto nei confronti di chi ha speso del tempo, del suo tempo, per realizzarlo. Giocare a quel titolo, sul quel particolare sistema, ti fa capire cosa significava videogiocare anni fa, quali emozioni potevano provare i nostri genitori, o altri; si capisce anche come si è evoluto il modo di fare videogiochi. Dai pad a soli due pulsati, a quelli a 3, per passare da quelli con 6 e finire con quelli a 10-12.
Vedere come cambiavano le cose da 8-bit, a 16 a 32, giocare a qualcosa che non aveva bisogno di essere in HD per essere un bel titolo. Giocare senza salvataggi, lasciando accesa la console per ore, solo per riuscire a finire un gioco.
Senza contare che a partire da questi titoli possono essere capiti appieno quelli più moderni, che non mancano mai di attingere al loro passato.
Ovviamente non pretendo che tutti capiscano quanto voglio comunicare, probabilmente fra voi ci saranno anche persone che penseranno "Che cazzo dice, Batman Arkham Asylum è una figata (cosa per altro assolutamente e indiscutibilmente vera!), voglio vederti a giocarci 20 anni fa". A questi io voglio rispondere "Pensate davvero che un titolo simile potesse nascere, o solo essere pensato se qualcuno non avesse creato Metroid Prime?"
A voi l'ardua sentenza!
Intellivision
~Giacomo~

lunedì 9 novembre 2009

You can't kill the metal...


...The metal will live on. Sostanzialmente questa frase riassume l'essenza stessa del gioco di cui voglio proporvi la recensione, ovvero "Brutal Legends", il nuovo ottimo lavoro di Tim Schafer. Ma andiamo con doveroso ordine.
Il protagonista della storia è Eddie Riggs, un roadie, ma non uno qualsiasi. Il più grande roadie della storia. Troviamo Eddie oramai costretto a montare palchi e accordare chitarre di gruppi pseudo-metal davvero imbarazzanti, rimpiangendo il tempo in cui si faceva della buona e reale musica. E' proprio durante uno di questi concerti che, nel tentare di salvare la vita ad un ragazzo, Eddie rimarrà colpito dal crollo di una impalcatura, e il sangue sgorgato dalla sua ferita, risveglierà Ormagoeden, la mitica "bestia ignea", che lo catapulterà in un mondo parallelo molto particolare.
Eddie, infatti, si risveglia in un universo completamente ispirato alla iconografia del metal più puro e hard! Il mondo in questione è dominato dal malvagio imperatore Doviculus, e indovinate un pò chi dovrà liberare tutti dal suo giogo? Esatto, proprio noi, che dovremo , neanche a dirlo, guidare il nostro eroe nella sua avventura. Ovviamente non mancheranno di aggiungersi nuovi compagni di viaggio, come "The KillMaster" (doppiato da Lemmy Kilmaister dei Motorhead) e la bella Ophelia. Ovviamente ci saranno anche nuovi nemici che si affiancheranno a Doviculus come il generale Lionwhite (doppiato da Rob Halford).
Quasi dimenticavo, il protagonista, Eddie Riggs, è doppiato da nientedimenoche Jack Black!
E' giusto dire subito che il reparto grafico e quello audio sono i punti di forza del gioco.
Il primo lo è non tanto per la grafica iperrealstica o altro, ma per il tono evocativo che è stato dato a tutte le ambientazioni del gioco, che riescono perfettamente a ricalcare il tono epico e "cattivo" del metal. Non di rado ci si può imbattare in imponenti monumenti raffiguranti chitarre, titani che suonano la batteria, muri di amplificatori e chi più ne ha più ne metta. Anche nei piccoli particolari si evidenzia una notevole cura, notando, ad esempio, fiori che come petali hanno delle mani che fanno il classico gesto con le corna.
L'audio è anch'esso molto curato. I doppiatori fra cui, come già detto, spiccano nomi illustri quali Ozzie Osbourne, Tim Curry sono stati davvero molto bravi, dimostrando di voler dare la loro interpretazione al personaggio di cui sono voce; menzione particolare va fatta a Jack Black, che ci regala una "interpretazione" davvero magistrale. Gli stessi dialoghi sono ben fatti, e più di una volta strapperanno un sorriso al giocatore. L'audio vero è proprio è affidato a vari brani heavy metal "classici", che secondo me sono stati scelti in modo accurato (benchè non ne conoscessi praticamente nessuno) e sono una buona compagnia durante il nostro viaggio.
Il gameplay si configura sostanzialmente come un free-roaming/hack&slash; infatti spesso e volentieri ci troveremo, fra una missione e l'altre, a guidare la nostra auto, la falciadruidi, lungo le highway del mondo metal. Ovviamente tutti i tratti potranno essere percorsi a piedi, o in groppa ad uno dei tanti animali che abitano il mondo, ma l'auto rimarrà sempre il mezzo preferito.
Quando si parla di free-roaming, la prima cosa che viene in mente sono le "side-quest", e purtroppo Brutal Legends in questo senso delude. Il motivo è molto semplice: ripetitività. A parte qualche rara missione diversa da tutte le altre, le side quest sono sempre di questo tipo:
  • Gara in macchina
  • Aiuta il tuo esercito in una imboscata
  • Spara da un cannone
  • Indica ad un cannoniere i punti dove sparare
Come si può vedere 4 tipologie di side quest, per un gioco free-roaming sono un po' pochine (qualcuno ha detto Assasin's Creed??). D'altra parte è possibile,se uno ne ha voglia, vagare per il mondo alla ricerca di tutti gli "extra" sbloccabili (un po' come i pacchi segreti di GTA se avete presente), come nuovi brani da ascoltare in macchina, nuovi assoli (ci arrivo fra un attimo), potenziamenti vari di salute, forza, eccetera...
Purtroppo questa ricerca è fine a se stessa, perchè di fatto i potenziamenti sono inutili, salvo fatto per qualche assolo, visto che il gioco è facilmente finibile anche senza.
Tutto quello che viene scoperto, e fatto in termini di side-quest viene ricompensato con tributi di fuoco, spendibili per migliorie alla macchina, alla chitarra, o all'ascia.
Sebbene come free roaming il gioco sia davvero distante da un buon prodotto, fortunatamente si solleva grazie alle sue missioni principali, e alla sua meccanica di gioco più riuscita: le "battaglie fra palchi". Per sconfiggere i nostri nemici, dovremo infatti costruire la nostra armata, e lanciarla in battaglia, il tutto in perfetto stile RTS (ovviamente opportunamente semplificato) mischiato con un po' di hack&slash.
Mi spiego meglio.
Durante le battaglie noi controlleremo sempre e comunque Eddie, ma poi impartiremo anche ordini alle nostre truppe, e sceglieremo quali unità "reclutare" e quali no. Oltre a questo, potremo poi scendere in prima linea, combattendo con la nostra fidata ascia e la nostra chitarra. Menzione particolare va fatta per quest'ultima, tramite la quale si potranno eseguire assoli che avranno diversi effetti, come il mitico "sciogli-faccia".
Questi assoli, come già detto, devono essere trovati in apposite lapidi sparse per il mondo, ma a parte quelli "obligatori" (assegnati dalla trama del gioco) ne userete davvero pochi altri.
La longevità dell'avventura principale è attorno alle 5-6 ore e una volta finito, salvo che non siate dei collezionatori di trofei o achievements non lo rigiocherete; fortunatamente viene in aiuto una modalità multiplayer, ristretta alla sola fase di battaglia dei palchi, dove ognuno potrà dare il meglio di se. Come valore aggiunto, questa modalità permette di usare anche tutti gli altri 3 eserciti, contro cui ci si scontra nella trama principale, ma che non possono, per ovvie ragioni, essere utilizzati.

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CONCLUSIONI
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In definitiva ci troviamo davanti ad un gioco che è una appassionata e ben riuscita rievocazione del mondo metal, nonchè un ottimo tributo a questo mondo. Purtroppo molte meccaniche sebbene siano davvero interessanti, meritavano un approfondimento migliore da parte degli sviluppatori. Insomma, sembra che ci si trovi davanti ad un prodotto con delle potenzialità immense, ma mai sfruttate pienamente. Una menzione al merito va al menù principale, organizzato come se fosse la copertina di un vecchio vinile.

VIDEO-AUDIO: 8,5
GAMEPLAY: 8,5
LONGEVITA: 7
PRESENTAZIONE: 9
MULTIPLAYER: 8
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VOTO FINALE: 8

~Giacomo~
P.S. Per i voti mi sono ispirato al blog di un mio amico, dove vengono pubblicate rencensioni su giochi PS3, vi consiglio di farci un salto!
All about Ps3-Psp World

giovedì 29 ottobre 2009

GPS con Android? Ora si può!

Udite udite, gran gaudio e tripudio! Google ha appena annunciato la navigazione satellitare tramite Google Maps per tutti i dispositivi Android 2.0, il che significa che si potranno usare i cellulari Android come veri e propri sistemi GPS. Android 2.0. Google Maps Navigation avrà tutto quello che ci si aspetta da un GPS: vista in 3D, indicazioni vocali passo passo e la autocorrezione del tragitto. Oltre a questo sono state aggiunte alcune nuove features che sfrutteranno la connessione internet del proprio cellulare. Ecco alcune di queste novità che saranno rese disponibili una volta che il cellulare è connesso tramite internet:

  • Avere sempre le mappe più aggiornate.
  • La ricerca Google-style, senza neccessità di avere l'indirizzo preciso, ma basandosi solo su keyword.
  • Ricerca vocale
  • Informazioni real-time sullo stato del traffico delle strade che si stanno percorrendo.
  • Si può cercare su tutto il proprio itinerario, per i risultati che non distano troppo dal proprio percorso.
  • Vista satelitare ad alta risoluzione, con il supporto 3D
  • Street View -- sarà possibile vedere, fisicamente (tramite le foto del popolare servizio di Google), dove si deve svoltare, addirittura vedere il portone del condominio dove ci si deve recare.

Questa novità è sicuramente importante per Google Maps ma ancora di più per Android 2.0. La navigazione di tipo GPS è da sempre stata la feature più richiesta per le Maps e per Android, e questo idea potrebbe giocare in futuro un ruolo fondamentale per la vittoria del sistema sopra gli altri smartphone. Sicuramente, prima o poi, Google Maps Navigation arriverà anche su altri dispositivi, ma volete mettere il gusto di potersela godere per primi?

E se per caso la cosa non vi interessasse, preciso che tutto questo sarà gratis!! Senza nessuna spesa aggiuntiva! (cosa che non accade per iPhone, almeno in questo momento). Per adesso, godiamoci un po' di screenshot.

Ecco all'opera tutta la potenza dello Street-View!

Ecco un esempio di ricerca che visualizza anche le cose interessanti nelle prossimità del percorso che si sta seguendo. Il pallino in basso a sinistra e il colore delle strade (verde,giallo,rosso) ci indicano le condizioni di traffico.

Ovviamente è possibile vedere la mappa anche in modalità satellite.

Per semplicità è poi anche possibile aggiungere scorciatoie, nel proprio home screen, per i luoghi che si visitano più di frequente. Inoltre viene sfruttato il sistema di notifiche per le informazioni più rilevanti del navigatore.

Ancora una volta, in conclusione, Google dimostra di avere grande serietà ed interesse nel suo neonato sistema operativo, che finalmente ha deciso di dotare di zanne, artigli, e una buona dose di furbizia per permettergli di farsi strada nel mondo in cui sembrava ci dovesse essere un solo vincitore.

~Giacomo~

P.S. A seguire il video ufficiale di presentazione fatto da Google.



sabato 24 ottobre 2009

Fletto i muscoli...




Silenzio, religioso, perche' qui si parla di maestri. Maestri del fumetto, della storia narrata, delle risate, del divertimento.
Parliamo di Rat-Man, supereroe comune, comune nel senso che e' una persona normale, la cui sfortuna a volte trascende davvero il mitico.
Non e' Bat-Man, con milioni di elementi tecnici ultra elettronici, non e' Spider-Man, con problemi adolescenziali con cui tutti ci possiamo identificare. E' un uomo. O meglio, un ratto dattatamente umano.
Ma Rat-Man non sarebbe nessuno, senza la immancabile presenza del suo autore, che oramai da piu' di 10 anni ne cura amorevolmente le storie, con la formula, oramai dimenticata, del factotum. Leo Ortolani (questo e' il nome del creatore, inchinatevi tutti al suo cospetto) infatti si premura di scrivere, disegnare, inchiostare personalmente ogni storia regalandoci ogni due mesi perle inarrivabili del fumetto italiano. Non ha poi paura di citare, stavolgere, omaggiare (a suo particolare modo) i mostri sacri del mondo fumettistico/cinematografico. Basti pensare alla parodia di 300 dal titolo' "299+1",di cui per altro uscirà entro breve una edizione a colori in formato "wide-comics" (esattamente come quella di Miller), o ai volumi come "Start Rats" o "Il signore dei ratti".
Non mancano gli episodi che parlano del fare i fumetti, del disegnarli, del crearli. Quasi come se il Ratto sapesse di non essere un personaggio reale, quasi come se sapesse che è normale di lui si parli in cartoni animati e fumetti. Ortolani fa tutto questo, ed in modo egregio.
Quando si legge Rat-Man, o comunque cio' che lo riguarda, la cosa prima cosa che accade, normalmente, e' ridere. Ma ridere tanto, di gusto, e poi con ammirazione si notano la bonta' delle storie, la cura dei particolari che Leo ci mette. Nulla è lasciato al caso, nulla è dimenticato. Nelle storie moderne ci sono rimandi a numeri usciti svariati anni fa, i personaggi ritornano ma senza essere mai troppo ridondanti. Ogni personaggio trova il suo spazio all'interno delle storie, ognuno ha una sua storia da raccontare, tanto da rendere importante non solo Rat-Man, ma anche i suoi comprimari, come Brakko, Cinzia, Piccettino, Jordan.
Insomma, una lettura obbligata per chi non lo avesse ancora preso in mano, e un obbligo a continuarne la lettura per chi lo sta gia' apprezzando.


~Giacomo (Fletto i muscoli e sono nel vuoto)~




Di lui hanno detto:
"Rat man e' un idiota"
"Il miglior fumetto di sempre"
"Picchi signora, picchi forte"
"Pronto Ortolani? No qui e' Cantelli"

mercoledì 21 ottobre 2009

Prime immagini di Android 2.0

Il sito BGR (Boy Genius Report) ha postato da circa una settimana i primi screenshot della versione 2.0 del sistema operativo Android, "Eclair". E diciamolo, sembra una figata. Ovviamente quella nella foto non è la build finale, ma quello che si vede mi piace un sacco, mi piacciono le novità introdotte e la velocità aumentata che dovrebbe essere offerta (almeno sulla carta). Probabilmente non è da escludere l'aggiunta di nuove funzionalità, ma Android si sta muovendo davvero verso la giusta direzione, e questa interfaccia più moderna ne è la prova.

Le cose più importanti e certe che per adesso ci sono nella 2.0 sono:

  • Supporto nativo per Microsoft Exchange (Un quadruplice urra per gli utenti business!)
  • Facebook integrato, i contatti e le loro informazioni si sincronizzano direttamente con FB
  • Browser migliorato (doppio tocco per lo zoom, velocità paragonabile a quella di un iPhone 3GS)
  • Caselle di e-mail unificate
  • Un nuovo widget YouTube per upload super veloci
  • Una applicazione 'Car Home' che offre colori più luminosi e una interfaccia ad hoc per facilitare il controllo in macchina durante la guida.
  • Molte più funzionalità attivabili tramite controllo vocale

A seguito alcune foto del sistema in questione. Per la gallery completa, andate su BGR.

Ok, non c'è nessun dubbio, la versione del sistema è la 2.0!

I contatti ora hanno una nuovo accesso veloce. Invece di dovere accedere alla scheda completa per chiamare un contatto, semplicemente basterà cliccare sopra la sua foto e un sotto-menu di quick-launch apparirà a fianco del nome.

Il supporto a Microsoft Exchange è integrato nel sistema operativo, in questo modo gli utenti business avranno l'opportunità di sincronizzare i propri account. Oltre a questo, come già detto, ci sarà una casella di posta unificata per potere scaricare in un unico luogo tutte le mail dei popri svariati account. Nel prossimo screenshot si può vedere che Eclair si sincronizzerà anche con gli account di Facebook.

Le altre compagnie telefoniche inizieranno a offrire alternative a questa idea, o forniranno una connettività con i social network ancora più profonda?

Questo è come si presenterà l'interfaccia dell'applicazione "Car Home", fondamentalmente è la modalità "auto" del nostro Googlofono. Come si vede ha delle icone più grandi, luminose e definite, facilmente cliccabili mentre si guida (o più in generale si è occupati con altro). Effettivamente a un tipo di idea simile non si era mai pensato prima, ma sembra essere una cosa perfettamente sensata e non si capisce perchè non sia offerta su più telefoni. Ovviamente l'attivazione vocale dei comandi giocherà un ruolo fondamentale in questa modalità

Google Maps è stato migliorato in Android 2.0, in modo da includere il supporto per i "layers" (ovvero le informazioni aggiuntive che ci sono nelle mappe, tipo wikipedia ecc..).

Purtroppo per adesso il supporto a Flash 10 non è ancora implementato nel browser, ma BGR asserisce che questo è veloce tanto quanto l'iPhone 3GS. Non c'è, ovviamente, il multi-touch, ma c'è il doppio tocco per zoomare.

Android 2.0 introduce un nuovo widget per fare l'upload dei video su YouTube, sembra davvero che servano solo due click.

In definitiva sembra che Android 2.0 "Eclair" sarà un update sostanziale che migliorerà notevolmente l'esperienza Android. Personalmente sono molto contento della direzione verso cui si sta muovendo Android, e sembra proprio che si stia arrivando ad un momento in cui il sistema farà finalmente vedere tutti i suoi muscoli e potrà finalmente essere un valido sostituto per l'oramai onnipresente iPhone.


Voi cosa ne pensate?

~Giacomo~