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martedì 26 ottobre 2010

Con tre dei miei carriarmatini attacco...

...la Apple! Quante volte abbiamo fatto le notti in bianco, cercando di finire eterne partite di Risiko in cui la frase nel titolo dell'articolo veniva ripetuta fino allo sfinimento. Si giocava su di un tabellone cartonato però, e l'unica cosa che si poteva ottenere era la gloria imperitura fino alla partita successiva, dove, ancora una volta, si cercavano di raggiungere obiettivi alquanto ardui.
Nel nostro caso però, il campo non è di cartone, ma è altrettanto "immateriale". Il campo è quello dell'innovazione tecnologica, e alcuni potrebbero pensare, anche della libertà personale, che finalmente non sarà più instradata a forza verso una sola direzione.
La proprietaria dei 3 carri armati sopra citati è la Samsung che sembra abbia deciso di contrastare tutti i prodotti di casa Apple in modo sistematico e puntuale.
La casa sud-coreana, realizzatrice, fra le altre cose, di televisori, lettori DVD, hard disk, fotocamere, cellulari e chi più ne ha più ne metta, è stata una delle prime ad aprirsi al mondo Android, investendo risorse e tempo in questo nuovo stack di strumenti per la mobilità.
Da poco tempo, il suo nuovo cellulare di fascia alta, il Samsung Galaxy S, ha invaso il mercato, con la promessa (mantenuta a mio avviso) di fare le scarpe al nuovo iPhone. Ed ecco il primo carro armato pronto alla battaglia.
Poco dopo, non contenta, la Samsung rilascia il suo personale tablet, manco a dirlo anch'esso Android powered, dal nome Samsung Galaxy Tab, da una/due settimane commercializzato anche in Italia. E via con il secondo carro.
E il terzo? Allo smartphone hanno risposto. Al tablet pure. Cosa manca? A cosa è da sempre associata la Apple? Ma ovviamente all'iPod!
E quindi ecco a voi il Samsung Galaxy Player (video alla fine dell'articolo). Un Galaxy S, che però non telefona.
A questo punto sarebbe opportuno fare delle considerazioni sul risultato dei dadi. Potendo contare su di una base molto più ampia di utenti è necessario che per affermarsi la Samsung vinca in modo schiacciante sulla Apple, pareggi significano perdite, come nel Risiko reale.
Non avendo toccato con mano i terminali non posso lanciarmi in opinioni, quindi lascio ai posteri l'ardua sentenza, certo è che questa "verde" (colore del robottino Android .ndr) Samsung a me piace particolarmente, e non vedo l'ora di scoprire che altro tirerà fuori dal suo magico cilindro.

~Giacomo~


venerdì 10 settembre 2010

Google come la Polaroid.

Durante questa lunga pausa estiva, che mi ha visto lontano da questo blog per troppo tempo, sono cambiate molte cose: è uscito l'iPhone 4 e c'è stato l'Antennagate, il Nexus One è uscito dal commercio e mamma Google ha deciso di fare come la polaroid: stampare subito il risultato delle ricerche, senza bisogno di premere alcunché.
Tre giorni fa (7/09/2010) era apparso un logo di Google insolitamente grigio e spento, che però si andava a colorare mano a mano che venivano inseriti dei caratteri nel campo di ricerca.
Ma cosa significava questa idea strana? Era forse l'anniversario del cinema a colori? Assolutamente no. Era una previsione di ciò che sarebbe accaduto il giorno successivo, ovvero l'introduzione di Google Instant.
Come già detto, tale funzionalità permette di effettuare ricerche in tempo "reale", ovvero aggiornando la pagina dei risultati mano a mano che si compila il campo di ricerca.
Il modo migliore per capire il funzionamento di tale idea è guardarvi il video sottostante, che spero sia sufficientemente chiarificatore. (Vi consiglio di guardarlo su youtube, poiché è il HD)



P.S. Google ha anche annunciato che entro breve questa funzionalità sarà disponibile anche per smartphone!!

martedì 22 giugno 2010

iPhone OS4 vs Android 2.2 (AKA Froyo)


Oramai lo sanno anche i muri, proprio ieri è uscito il nuovo, fiammante, sistema operativo per lo smartphone di casa Apple, meglio noto come iPhone.
Neanche un mese fa al WWDC (apple WorldWide Developer Conference) è stato presentato l'iPhone di quarta generazione.
Poco tempo prima al Google I/O veniva introdotto invece il nuovo sistema operativo per smartphone Android.
Ovviamente la rete è esplosa in merito, i fanboy si sono schierati, e le linee di trincea sono state tracciate; il tutto per rispondere ad una semplice domanda:

Quale è il sistema migliore?

Ed ecco che entro in gioco io, umile utente Android (ma NON fanboy), che dopo aver analizzato le funzionalità, e avendone provate alcune, cercherò di rispondere, per quanto mi è possibile a questa domanda.
Bisogna da subito dire che un telefono è qualcosa di molto personale, che deve rispondere ad esigenze diverse a seconda dell'utente che lo utilizza, e che quindi molti sistemi sono più adatti per determinati utilizzi; detto questo spero la mia analisi possa far meglio capire quale sistema sia il più adatto per voi.

Funzionalità iPhone OS 4.0 Android 2.2 Froyo
Multitouch Interfaccia multi-touch fenomenale, ottima UI e gesture. Buona interfaccia multi-touch, buona UI, gesture decenti.
Multitasking Incompleto. Solo le applicazioni come quelle VoIP e di streaming funzionano in background. Insomma, un multitasking di nome, ma non di fatto. Vero multitasking con processi completi in background, controllo kernel e uscita dalle applicazioni quando consumano troppo.
Notifiche Push/Cloud Notifiche push e cloud per le applicazioni. Carine, graficamente secondo me sono fatte bene. Come iPhone, ma possono anche avviare azioni con determinati programmi (es. Invio una mappa da Google Maps, e parte automaticamente il navigatore)
Sincronizzazione/Backup Contatti, email, calendario, applicazioni, musica, video solo ed esclusivamente con iTunes Sincronizzazione wireless (3G/Wi-Fi) di contatti, email, calendario, applicazioni e impostazioni. Ah, dimenticavo, anche tra diversi dispositivi.
Funzionalità per le aziende Supporto Exchange, client VPN client, sincronizzazione email, Wipe remoto Supporto Exchange, client VPN, sincronizzazione email, Wipe remoto e API aperte per ampliare le funzioni. Se lo vuoi, te lo fai. Peccato non tutti siano sviluppatori di professione.
Installazione applicazioni Dall’pp Store o tramite USB con iTunes Dal Marketplace o da remoto via PC/Mac. Installazione automatica.
Download e Sincronizzazione Musica iTunes tramite USB o iTunes store su iPhone Trasferimento OTA (Over the Air) dal PC tramite qualsiasi fonte
Streaming di musica dal PC al telefono Usando applicazioni di terze parti Plugin ufficiale che funziona con iTunes e Windows Media Player
Giochi Ottima esperienza di gioco, tanti giochi disponibili, davvero molto carini alcuni. Inoltre quelli più belli costano anche poco. Supporta meno giochi di iPhone ma le nuove API di OpenGL API donano una grandissima potenza, sperando siano sfruttate a dovere.
Social Network legati ai giochi Una sorta di PS Throphies\XBOX Live per iPhone Non disponibile. T_T
Browser Safari, molto veloce Browser con motore Javascript di 2-4 volte più veloce del passato e supporto a Flash Player 10.1
Numero di applicazioni Quasi 180,000 50,000
Aggiornamento applicazioni Individuale o complessivo Individuale, complessivo e automatico
Performance applicazioni Nessun incremento di prestazioni rispetto al passato, purtroppo un gran passo falso. Dalvik VM’s JIT rende le applicazioni 2-4 volte più veloci del passato
Feedback/ Segnalazione Crash Gli utenti possono dare un voto alle applicazioni Gli utenti possono visualizzare voti, errori, crash e StackTrace Java di tutti i crash delle applicazioni. Loro non se ne fanno nulla, ma almeno
li mandano agli sviluppatori, che ringraziano.
Tethering Bluetooth + USB. Wifi SOLO su dispositivi sbloccati USB + Wifi, senza sblocchi. Nessun dettaglio sul Bluetooth
Navigazione Turn by turn Buone applicazioni disponibili, a pagamento Google Maps gratis e buone applicazioni, a pagamento (le medesime di iPhone)
Lettura eBook (serve davvero?) iBooks + Kindle Applicazioni discrete di terze parti. Kindle arriverà presto.
Personalizzazione UI Solo wallpaper, vincolato al modello (NO 3G e 2G) Temi, Widget, Skin e Wallpaper multi-schermo, possibilità di temi animati.
Accesso hardware dal browser Localizzazione GPS tramite le API GeoLocation Accesso a magnetometro, accelerometro, GPS, fotocamera,microfono e altro
Ricerca integrata Ricerca e-mail, sms e applicazioni istantaneamente Google, applicazioni, ricerca integrata nella applicazioni
Notifiche Gestore di notifiche discreto Notifiche accessibili facilmente che si nascondono “al volo”
Supporto al Flash 10.1 No Si

E questo è quanto. Permettetemi che, indipendentemente dai due sistemi, sono rimasto molto deluso dall'atteggiamento da "primo della classe" che sta avendo la Apple, la quale, solo perché è convinta che i suoi prodotti siano i migliori, si permette di prendere delle decisioni forte della sua posizione di maggioranza. Se ne sbatte della crisi economica e vende telefoni a 629 euro o 729, offrendo poco o nulla in più rispetto ai modelli precedenti. E il vero problema è che continuano ad esserci delle persone che cadono in questi meccanismi "perversi" e pagano con gioia tali euri (devo dire che ne conosco diversi). Bah!
In ogni caso è tutto, fatemi sapere le vostre opinioni!
~Giacomo~

P.S. Nella tabella ho volutamente lasciato indietro la videochiamata dell'iPhone perché mi rifiuto di definirla una "novità", soprattutto per come è implementata.

sabato 24 aprile 2010

Per il porno c'è Android.


mikandi sexy store

Per quelle due persone (perché credo che oramai siano rimaste solo in due) che ancora non lo sanno, questa frase è stata detta, nientemeno dal CEO di casa Apple, ovvero Mr. Turtleneck Steve Jobs.
Ma andiamo con ordine.
Durante il keynote in cui Steve ha presentato iPhone OS 4.0, il sistema operativo di casa Google è stato direttamente citato. Peccato che la citazione non fosse proprio lusinghiera, anzi, era particolarmente denigrante.
Parlando del meccanismo di censura delle applicazioni per iPhone, sempre e giustamente criticato, Steve ha detto sostanzialmente che tale controllo è necessario, visto che lui non vorrebbe mai dare ai suoi figli uno smartphone in cui ci sono applicazioni non adatte a minori, come invece succede per Android, dove è stato lanciato un market apposito per le applicazioni considerate "porno".
Già a questa affermazione ho dovuto storcere il naso, poiché, avendo scaricato il suddetto market, ho visto che al suo interno ci sono applicazioni più che altro "sexy", dove il massimo livello di nudità è pari alle foto che si possono trovare nei calendari venduti dalle varie riviste. Niente di hardcore, insomma. Fortunatamente questa uscita di Steve può essere catalogata come qualcosa di cattivo gusto, a cui non dare troppo peso, visto che sembra una affermazione di pura invidia detta da un bambino delle elementari.
Purtroppo, il simpaticone, ha deciso di rincarare la dose.
Un semplice utente gli ha chiesto perché l'applicazione del vignettista vincitore del Pulitzer Mark Fiore, per altro il primo in assoluto ad avere ricevuto tale premio come giornalista on-line, è stata rifiutata dall'App Store dato che violava la politica Apple contro " la ridicolizzazione di figure pubbliche". Tale utente ha continuato esprimendo la sua preoccupazione relativamente al ruolo che ha la Apple come censore morale. Indicando che neanche lui vorrebbe che i suoi figli avessero libero accesso al porno, ma che il parental control, perfettamente implementabile su cellulari Apple, esiste proprio per questo. A seguire la risposta (tradotta) di Steve:
"L'applicazione di Fiore verrà messa nello Store a breve. È stato un errore. In ogni caso crediamo che sia nostra responsabilità morale mantenere il porno fuori dall' iPhone. Le persone che vogliono il porno possono comprarsi un telefono Android."

Come si nota non c'è nessuna intenzione di ritrattare quanto detto nel keynote, e per quanto questa sia una dimostrazione di coerenza, credo che Steve la stia facendo notevolmente fuori dal vaso. Quello che si evince da tutto questo è che la Apple ha dannatamente paura di Android, che sta lentamente acquisendo sempre più successi e feedback positivi. Le sue affermazioni suonano sempre di più come quelle di un bambino invidioso, che vuole dettare le regole del gioco, e che vuole solamente ciò che lui ha deciso. Ne sono lampante dimostrazione altre scelte, fatte sempre dalla Apple, relative al Flash e al supporto ai Blu-Ray disc, ma questa è un altra storia.
Voi cosa ne pensate di tutto ciò?

~Giacomo~

P.S. Per chi non lo sapesse l'immagine in apertura è presa proprio dal Market "porno" di Android.

venerdì 9 aprile 2010

Android 2.1 vs iPhone OS 4.0

iPhone 4.0
Proprio ieri sera Steve Jobs ha presentato la versione 4.0 del sistema operativo per iPhone, introducendo diverse nuove funzionalità richieste a gran voce dal popolo del melafonino.
Ma rispetto ad Android 2.1 (sicuramente superiore come sistema alla release 3.1 dell iPhone OS) la Apple ha dimostrato di avere fatto delle scelte vincenti e migliori? Procediamo con ordine esaminando le 7 novità di casa Apple.

1. Multitasking
Finalmente anche iPhone supporta il multitasking in modo ufficiale (prima era solo in modo ufficioso tramite Cydia). Il modo in cui lo fa non è molto diverso dalla procedura seguita dalle app Android. Lo stato viene semplicemente salvato alla chiusura dell'applicazione e poi ripristinato. Ovviamente notifiche provenienti dalle suddette applicazioni saranno visualizzate tramite un classico pop-up a cui gli utenti iPhone sono abituati. La parità del servizio è solo parziale, poiché Android permette un sistema di gestione delle notifiche molto più ampio e completo (led, barra superiore,popup,suoni,ecc...)
2.Cartelle
E' da parecchio tempo che nessuno ha più implementato le cartelle in modo soddisfacente (dal Symbian s60). Apple ha fatto un ottimo lavoro. Semplicemente trascinando una applicazione sopra un altra si creerà in modo automatico una cartella con le due applicazioni, ed il nome sarà creato in modo "intelligente". Niente da dire, vogliamo anche noi le cartelle su Android!!
3. Client mail migliorato
Il nuovo client permette di raggruppare svariate caselle di posta in una unica, di aprire allegati con applicazioni esterne e di visualizzare le mail come se fossero una conversazione.
A mio parere il client di Android risulta molto più avanzato. E' vero che in teoria non raggruppa più mail in una sola, ma questa operazione può essere comodamente e facilmente gestita da gMail, di conseguenza è possibile averla anche nel client di posta. Quindi c'è ancora un po' da migliorare per quanto riguarda la Apple.
4. iBooks
E' uscito l'iPad ed adesso gli iBooks possono essere anche letti da iPhone. Ovviamente Android non avrà mai questa funzionalità, ma è anche vero che esistono dispositivi appositi con sistema Android per leggere libri. Secondo me non è una gran novità anche perché vorrei capire chi si mette a leggere dei libri sull'iPhone, piuttosto che leggerli in forma cartacea.
5. Miglior supporto Enterprise
Anche qui Android ha davvero molto da migliorare ma con pochissime applicazioni di terze parti il gap non è poi così alto.
6. Game Center
Un PS3Trophies/Xbox Live portatile. Ogni utente avrà il suo profilo e una scheda personale, sincronizzata con i risultati dei giochi che supporteranno tale piattaforma. Ci saranno ovviamente Achievements e reward per chi li raggiunge. L'idea secondo me è davvero vincente, anche perché iPhone sta vincendo la guerra delle console portatili (e questo fa capire quanto valga come telefono e come applicazioni) e il servizio fa la gioia di molti, moltissimo nerds. Per quanto riguarda Android ad un servizio simile potrebbe pensarci Google in prima persona, per mettere d'accordo le diverse software house.
7. iAd
Pubblicità nelle applicazioni dell'AppStore. In Android è possibile da sempre, anche perché non ci sono restrizioni nelle applicazioni. Ovviamente il monopolio rispetta l'etica "chiusa" della Apple, che pur offrendo un servizio migliore di AdMob (di Android) rimane sempre troppo legata al concetto di "controllo su tutto".

Le novità sono interessanti, ma non particolarmente rivoluzionarie. Speriamo siano uno spunto per Google per accelerare e sorpassare la Apple definitivamente. E' certo che il primo passo da compiere per la Big G è di unificare la distribuzione delle varie release di Android, slegandola dai produttori dei singoli cellulari, che fanno penare non poco quando escono delle nuove versioni del sistema. Si, sto parlando di te, Vodafone!

~Giacomo~

giovedì 1 aprile 2010

Pesce d'Aprile!































Il primo d'Aprile, come molti di noi ricorderanno è un momento per fare gli scherzi più assurdi, ed il mondo della tecnologia non fa eccezione.
Oggi sono fioccate sulla rete le più disparate news tecnologiche, tutte rigorosamente false, relative a diversi argomenti. Eccone solo per voi un piccolo riassunto:

God of War III DLC (downloadable content)
Un giornale Francese ha pubblicato delle foto relative ad un presunto DLC di God of War che abiliterebbe la modalità multiplayer. Peccato che le immagini siano prese direttamente dal gioco e non credibili!

Pokèmon Kart Wii Trailer
Se fosse reale probabilmente venderebbe miliardi di copie. Avrebbe anche miliardi di sequel ovviamente. Per ora accontentiamoci del fake trailer su 1UP


Metal Gear Solid Peace Walker - Assassin's Stealth
Kojima (creatore di Metal Gear) ed Ubisoft (la casa produttrice di Assasin's creed) hanno ancora una volta costruito un mash-up che vale la pena vedere. La cosa simpatica è che effettivamente quanto mostrato potrebbe essere nel gioco finale, come il costume da Altair in MGS4. Per adesso è il caso di limitare il tutto alla classica burla del pesce! Fonte IGN

La demo scaricabile di Duke Nukem forever.
Nonostante non sia stata pubblicata il primo d'Aprile e nonostante la demo sia effettivamente scaricabile per partito preso non si può credere a questa notizia! Fonte FilePlanet

Annuncio relativo a Diablo III
E' apparsa una pagina di Twitter ufficiale di Diablo III dove c'è scritto che il gioco sta per uscire...ci crediamo? (A sto punto potevano farne una anche di Starcraft II). Fonte Twitter

Google Translator per Animali.
E' bello vedere che le teste illuminate di Google hanno anche il senso dell'umorismo. Infatti hanno sviluppato una applicazione per Android che permette di tradurre il linguaggio animale in linguaggio comprensibile agli uomini! L'applicazione è perfettamente scaricabile dal market, in ogni caso segue un video dimostrativo. Scaricate questa innovativa app per il vostro Android phone.

~Giacomo~

martedì 16 marzo 2010

Etichettiamo le nostre mail

Proprio l'altra sera, un mio amico mi fa:
"Si possono recuperare delle mail eliminate dal cestino? Perché ne ho eliminata una per sbaglio che mi serviva."
Dopo avergli spiegato l'impossibilità della sua richiesta, gli ho detto
"Scusa, ma se usi Gmail imposta delle etichette, così sei sicuro di riconoscere subito le mail importanti da quelle che non lo sono."
"Cioè?"
Ed ecco quindi l'idea per questo articolo, ovvero un tutorial su come impostare dei filtri e delle etichette all'interno della nostra casella di posta Gmail.
Il video dopo il salto.




~Giacomo~
P.S. Se per caso foste interessati ad altri tutorial, non avete che da chiedere!

martedì 2 marzo 2010

Popolo di santi, di preti e di navigatori (on-line)

L'altro giorno, mentre ero a lezione, un mio compagno di corso mi dice:
"Lo sai che hanno arrestato 4 dirigenti di Google (Italia)?"
Subito chiedo:
"Come mai?"
"A causa di un video pubblicato su Google video."
Arrivato a casa accendo la TV e mi rendo conto che la notizia rimbalza più o meno in ogni canale, in ogni parte dell'etere, internet compreso.
Inizio quindi a ricercare qualche notizia in più in modo da avere un quadro generale della situazione che, riassunto, è pressapoco questo:
  1. Nel 2006 alcuni studenti di una scuola torinese hanno caricato, su Google Video, un video dove veniva mostrato chiaramente un episodio di bullismo nei confronti di un ragazzo autistico da parte di alcuni coetanei. (ndr. All'epoca non c'era ancora stata l'acquisizione da parte di Google di YouTube, avvenuta nell'Ottobre dello stesso anno)
  2. In pochissimo tempo il fatto è stato segnalato e denunciato alla polizia locale che ha contattato immediatamente Google Italia, con conseguente rimozione del video.
  3. Normalmente, e su questo si deve poi fare una precisazione, la partecipazione di Google in queste vicende finisce subito dopo l'eliminazione del contenuto illecito dalle varie piattaforme.
  4. Qualcuno, di cui il nome non è reperibile, ha ben pensato di fare causa ai 4 dirigenti di Google per violazione della privacy e diffamazione.
Come indicato nel punto 3, la responsabilità di Google finisce quando viene eliminato il video.
Permettetemi di essere un pelo più specifico.
Gli impiegati di Google non sono tenuti a controllare ogni singolo video che viene caricato su YouTube o Google Video; sono i singoli individui che, se si ritengono offesi da un contenuto, devono notificarlo alla Google, che poi provvederà alla loro eliminazione. Un po' come accade per i gruppi di FB.
Un esempio simile si ha con i video protetti da copyright. E' infatti il possessore di tale diritto che deve farlo valere e notificarne la violazione alla BigG. Se questo non viene fatto i dirigenti non ne hanno colpa, converrete con me.
Detto questo vediamo cosa è successo in Italia dopo ben 4 anni (i miracoli della legislatura).

I 4 dirigenti vengono assolti per concorso in diffamazione, ma vengono accusati per violazione della privacy.
Ed è qui che le cose iniziano a farmi storcere il naso. Tecnicamente, i responsabili di violazione della privacy, dovrebbero essere le persone che hanno caricato il video sulla piattaforma di hosting, e non chi offre tale servizio. Paradossalmente è come se voi affittaste il vostro appartamento a degli spacciatori (senza saperlo) e veniste arrestati per spaccio perché questi spacciano (scusate il gioco di parole) in casa vostra.
Ok, forse la metafora è molto azzardata, ma questa sentenza a mio parere sbagliata, rischia di minare l'essenza stessa di Internet.
Internet è condivisione, è unione, è vicinanza. Tramite internet si possono riunire i pensieri di milioni di persone e creare una idea, svilupparla, realizzarla.
Io sinceramente mi chiedo, inoltre, quanto sia lecito parlare di privacy in questi contesti. Cioè, se ci si preoccupa di quanto legato alla privacy, quanti servizi cesserebbero di esistere? Basta pensare a YouTube, a Facebook, a Flickr e via dicendo. La rete verrebbe pesantemente castrata, fino ad essere completamente snaturata, perdendo, a mio avviso, tutto il suo significato.
Ma come sempre, al popolo della rete l'ardua sentenza...
~Giacomo~

giovedì 11 febbraio 2010

E' un areoplano, è twitter, è facebook...

No! è Google Buzz! Ma cosa è questa nuova trovata della vulcanica casa di Mountain View?
Parliamo di una nuova piattaforma di social network, che però non è una semplice copia di Twitter o FB, ma una vera e propria funzione extra per gMail, che ne espande in modo davvero interessante il suo utilizzo. Per chi non lo sapesse gMail (il servizio di posta elettronica di mamma Google) ha ben 176 milioni di iscritti nel mondo, e saranno proprio questi utenti che da un paio di giorni possono condividere link, video, immagini e lo "stato" senza muoversi dalla homepage di gMail.
Una volta iscritti a Buzz, infatti, si troverà sulla parte sinistra, sotto "posta in arrivo", un nuovo collegamento a Buzz.


Ovviamente il servizio è ancora in rodaggio, ma già sfrutta l'integrazione con servizi quali YouTube, Picasa, Twitter e via discorrendo.
L'integrazione per adesso si limita all'aggiornamento del proprio stato, ovvero: cambio lo stato in Twitter e lo cambio anche su Buzz.
Ovviamente è già partita l'integrazione con Android; e Buzz , sfruttando appieno le capacità di Android che si fondono perfettamente con i servizi – e la filosofia – di Google potrebbe diventare presto una reale alternativa alla marea di servizi di condivisione dati, rendendo i googlefonini ancor più interessanti e competitivi in un mercato in cui si punta sempre più sul numero di applicazioni di varia natura che siano fruibili in egual modo da computer o cellulare.
Buzz, potrebbe quindi essere un ulteriore peso a favore di Android, oppure no. Rimane il fatto che se il servizio sarà ben implementato si potrebbe davvero avere qualcosa di interessante per le mani, con conseguente "copia" da parte dei servizi simili a questo.
In fondo all'articolo il video di presentazione fatto da Google stessa per questo servizio.
~Giacomo~
P.S. Google Buzz funziona SOLO con Android 2.0 per adesso, quindi chi ha la 1.6 o 1.5 sarà costretto per un po' a farne a meno (sigh!)


mercoledì 3 febbraio 2010

"Don't be evil" è una stronzata!

Chi avrà mai pronunciato queste soavi parole che lasciano poco spazio all'immaginazione? Udite udite, proprio il pacatissimo Steve Jobs durante una riunione dell'azienda con il logo della mela morsicata.
Vuoi perchè l'iPad non ha avuto le recensioni positive che magari alla Apple si aspettavano, vuoi perchè si era alzato con il piede sbagliato, il buon Steve ha attaccato duramente il mantra dell'azienda di Mountain View.
"Noi non siamo entrati nel business dei motori di ricerca. Loro sono entrati in quello dei cellulari", ha aggiunto per rincarare la dose "Non sbagliamoci, loro vogliono uccidere l'iPhone (e mi auguro ci riescano ndr.). E noi lo impediremo".
Che siano vere queste parole? Probabilmente sì, visto la risposta odierna di Google che ha deciso di rompere qualsiasi tregua,prima è apparso sul sito del progetto Chromium un concept di tablet Google, (strano eh?) e poi la notizia del rilascio del primo update OTA per Nexus One!




L'update, a parte qualche modifica offre finalmente il completo supporto al multi-touch, prima appannaggio esclusivo del dispositivo Apple, e mai realmente considerato da Google per motivi puramente di "tregua", che una volta aperte le ostilità è stata giustamente infranta.

~Giacomo~

mercoledì 25 novembre 2009

Le tastiere cambiano faccia...

La cosa più importante e che gli utenti valutano maggiormente quando comprano uno smartphone è sicuramente la tastiera. Sia che questa sia una tastiera virtuale, che reale e fisica sembra sia diventato un vero e proprio fattore cruciale per la scelta di comprarsi o meno uno smartphone. Ovviamente non esiste una tastiera che sia perfetta per tutti, ma c'è una nuova tecnologia in cantiere, denominata Swype, che potrebbe cambiare definitivamente il modo in cui noi scriviamo sui nostri dispositivi mobili.

Il video che segue mostra come funziona questo tipo di tastiera e cosa abbia questa di tanto speciale.
Come si nota il layout dei tasti è quello classico QWERTY, ma non si premono più le lettere in modo singolo per scrivere, ma piuttosto si trascinano le proprie dita sulle lettere interessate, ed è il sistema che "deduce" in modo autonomo la parola da inserire. Il video mostra un Samsung Omnia II contro un iPhone con un test di 25 parole. Anche se la tastiera Swype sembra mostrare una vittoria schiacciante bisogna dire che è un video creato proprio da Swype stessa, quindi potrebbe essere un po' falsato, anche se comunque rimane abbastanza credibile.

Credo sinceramente che per quanto Swype sembri ottima le tastiere QWERY standard non verranno mai completamente abbandonate, poichè oramai sono troppo inserite all'interno della nostra vita quotidiana, ci sarà sempre bisogno di loro!
Da notare che Swype conta di portare questa tecnologia su Android nel primo semestre del 2010, quindi vedremo...

E voi cosa ne pensate? Quale pensate sia la tastiera migliore? Investireste in questa innovativa idea?


~Giacomo~

giovedì 29 ottobre 2009

GPS con Android? Ora si può!

Udite udite, gran gaudio e tripudio! Google ha appena annunciato la navigazione satellitare tramite Google Maps per tutti i dispositivi Android 2.0, il che significa che si potranno usare i cellulari Android come veri e propri sistemi GPS. Android 2.0. Google Maps Navigation avrà tutto quello che ci si aspetta da un GPS: vista in 3D, indicazioni vocali passo passo e la autocorrezione del tragitto. Oltre a questo sono state aggiunte alcune nuove features che sfrutteranno la connessione internet del proprio cellulare. Ecco alcune di queste novità che saranno rese disponibili una volta che il cellulare è connesso tramite internet:

  • Avere sempre le mappe più aggiornate.
  • La ricerca Google-style, senza neccessità di avere l'indirizzo preciso, ma basandosi solo su keyword.
  • Ricerca vocale
  • Informazioni real-time sullo stato del traffico delle strade che si stanno percorrendo.
  • Si può cercare su tutto il proprio itinerario, per i risultati che non distano troppo dal proprio percorso.
  • Vista satelitare ad alta risoluzione, con il supporto 3D
  • Street View -- sarà possibile vedere, fisicamente (tramite le foto del popolare servizio di Google), dove si deve svoltare, addirittura vedere il portone del condominio dove ci si deve recare.

Questa novità è sicuramente importante per Google Maps ma ancora di più per Android 2.0. La navigazione di tipo GPS è da sempre stata la feature più richiesta per le Maps e per Android, e questo idea potrebbe giocare in futuro un ruolo fondamentale per la vittoria del sistema sopra gli altri smartphone. Sicuramente, prima o poi, Google Maps Navigation arriverà anche su altri dispositivi, ma volete mettere il gusto di potersela godere per primi?

E se per caso la cosa non vi interessasse, preciso che tutto questo sarà gratis!! Senza nessuna spesa aggiuntiva! (cosa che non accade per iPhone, almeno in questo momento). Per adesso, godiamoci un po' di screenshot.

Ecco all'opera tutta la potenza dello Street-View!

Ecco un esempio di ricerca che visualizza anche le cose interessanti nelle prossimità del percorso che si sta seguendo. Il pallino in basso a sinistra e il colore delle strade (verde,giallo,rosso) ci indicano le condizioni di traffico.

Ovviamente è possibile vedere la mappa anche in modalità satellite.

Per semplicità è poi anche possibile aggiungere scorciatoie, nel proprio home screen, per i luoghi che si visitano più di frequente. Inoltre viene sfruttato il sistema di notifiche per le informazioni più rilevanti del navigatore.

Ancora una volta, in conclusione, Google dimostra di avere grande serietà ed interesse nel suo neonato sistema operativo, che finalmente ha deciso di dotare di zanne, artigli, e una buona dose di furbizia per permettergli di farsi strada nel mondo in cui sembrava ci dovesse essere un solo vincitore.

~Giacomo~

P.S. A seguire il video ufficiale di presentazione fatto da Google.



mercoledì 21 ottobre 2009

Prime immagini di Android 2.0

Il sito BGR (Boy Genius Report) ha postato da circa una settimana i primi screenshot della versione 2.0 del sistema operativo Android, "Eclair". E diciamolo, sembra una figata. Ovviamente quella nella foto non è la build finale, ma quello che si vede mi piace un sacco, mi piacciono le novità introdotte e la velocità aumentata che dovrebbe essere offerta (almeno sulla carta). Probabilmente non è da escludere l'aggiunta di nuove funzionalità, ma Android si sta muovendo davvero verso la giusta direzione, e questa interfaccia più moderna ne è la prova.

Le cose più importanti e certe che per adesso ci sono nella 2.0 sono:

  • Supporto nativo per Microsoft Exchange (Un quadruplice urra per gli utenti business!)
  • Facebook integrato, i contatti e le loro informazioni si sincronizzano direttamente con FB
  • Browser migliorato (doppio tocco per lo zoom, velocità paragonabile a quella di un iPhone 3GS)
  • Caselle di e-mail unificate
  • Un nuovo widget YouTube per upload super veloci
  • Una applicazione 'Car Home' che offre colori più luminosi e una interfaccia ad hoc per facilitare il controllo in macchina durante la guida.
  • Molte più funzionalità attivabili tramite controllo vocale

A seguito alcune foto del sistema in questione. Per la gallery completa, andate su BGR.

Ok, non c'è nessun dubbio, la versione del sistema è la 2.0!

I contatti ora hanno una nuovo accesso veloce. Invece di dovere accedere alla scheda completa per chiamare un contatto, semplicemente basterà cliccare sopra la sua foto e un sotto-menu di quick-launch apparirà a fianco del nome.

Il supporto a Microsoft Exchange è integrato nel sistema operativo, in questo modo gli utenti business avranno l'opportunità di sincronizzare i propri account. Oltre a questo, come già detto, ci sarà una casella di posta unificata per potere scaricare in un unico luogo tutte le mail dei popri svariati account. Nel prossimo screenshot si può vedere che Eclair si sincronizzerà anche con gli account di Facebook.

Le altre compagnie telefoniche inizieranno a offrire alternative a questa idea, o forniranno una connettività con i social network ancora più profonda?

Questo è come si presenterà l'interfaccia dell'applicazione "Car Home", fondamentalmente è la modalità "auto" del nostro Googlofono. Come si vede ha delle icone più grandi, luminose e definite, facilmente cliccabili mentre si guida (o più in generale si è occupati con altro). Effettivamente a un tipo di idea simile non si era mai pensato prima, ma sembra essere una cosa perfettamente sensata e non si capisce perchè non sia offerta su più telefoni. Ovviamente l'attivazione vocale dei comandi giocherà un ruolo fondamentale in questa modalità

Google Maps è stato migliorato in Android 2.0, in modo da includere il supporto per i "layers" (ovvero le informazioni aggiuntive che ci sono nelle mappe, tipo wikipedia ecc..).

Purtroppo per adesso il supporto a Flash 10 non è ancora implementato nel browser, ma BGR asserisce che questo è veloce tanto quanto l'iPhone 3GS. Non c'è, ovviamente, il multi-touch, ma c'è il doppio tocco per zoomare.

Android 2.0 introduce un nuovo widget per fare l'upload dei video su YouTube, sembra davvero che servano solo due click.

In definitiva sembra che Android 2.0 "Eclair" sarà un update sostanziale che migliorerà notevolmente l'esperienza Android. Personalmente sono molto contento della direzione verso cui si sta muovendo Android, e sembra proprio che si stia arrivando ad un momento in cui il sistema farà finalmente vedere tutti i suoi muscoli e potrà finalmente essere un valido sostituto per l'oramai onnipresente iPhone.


Voi cosa ne pensate?

~Giacomo~

sabato 17 ottobre 2009

Android 2.0: Eclair

Che Google sia un’azienda molto originale lo sanno praticamente tutti. Nella sua originalità spiccano sicuramente i nickname che vengono assegnati alle varie versioni di Android (Cupcake per la versione 1.5, Donut per la versione 1.6 ed Eclair per la versione 2.0. Da notare che sono tutte in rigoroso ordine alfabetico), e più che originale è il modo in cui il gruppo di Mountain View (ovvero la località americana dove si trovano gli uffici di Google) festeggia il debutto di queste ultime sul mercato: piazzare una riproduzione gigante dei dolciumi che donano il nome all’OS all’entrata della propria sede.

Questo, come illustrato nel video qui sopra, sembra sia accaduto anche con l’éclair, il sottile pasticcino francese che big G ha scelto per rappresentare Android 2.0. Da questo si può quindi dedurre cge il rilascio della seconda versione del sistema operativo è dietro l’angolo. Forse già nel Motorola Droid, atteso sul mercato statunitense entro qualche settimana.

Stiamo a vedere!

~Giacomo~

P.S. A seguire il video.



lunedì 5 ottobre 2009

Un dovuta rettifica...

So che molti di voi non leggeranno il mio blog, e quindi non gliene fregherà niente di quello che sto per scrivere, però mi sembra comunque doveroso correggere un un mio vecchio post, quello relativo ai videogiochi per intenderci. (Clicca qui per leggerlo)
Nel sopracitato articolo menzionavo una rivista, Game Pro, e la indicavo come una fra le migliori sull'argomento.
Lasciando stare che recentemente la qualità del prodotto si era notevolmente abbassata, sono venuto a scoprire di simpatici retroscena, che mi hanno permesso di decidere che non comprerò più questa rivista (anche perchè con il numero 27 chiude). Pronti? Vi siete messi comodi? Iniziamo....
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Allora tutto inizia con questo articolo di Alberto Eldacar Belli su Eurogamer che getta delle accuse pesanti sul duo Marco Accordi e Carbone:

http://www.eurogamer.it/articles/disinformazione-videoludica-voce-del-blog

Belli contesta punto per punto un’intervista sul Sole 24 Ore a Raul Carbone, dove vengono date delle cifre non corrispondenti al vero (numero degli occupati nel settore videoludico in Italia) e vengono pubblicizzati corsi formativi allo IED e alla IULM dove guarda caso proprio Raul Carbone è coinvolto come relatore.
Belli contesta che non venga citata la AIV (Accademia Italiana Videogiochi) in cui lui è direttamente coinvolto (cit.del Belli)

Citazione:
AIV fa parte del gruppo Elemental che comprende Elemental Publishing, quindi Eurogamer


e sostiene che questo tipo di atteggiamento generi danni economici per l’AIV. E’ giusto ricordare che Raul Carbone fosse uno dei fondatori di AIV stessa.
La discussione nasce quindi per problemi prettamente economici e per interessi personali (giusti o sbagliati non li giudico).

Dopo questo editoriale seguono 267 commenti in cui Belli chiede a più riprese spiegazioni a Carbone per questo conflitto di interesse, ma saltano fuori altre cose interessanti che cercherò di elencare:
- Una delle più interessanti è la AIOMI (associazione italiana opere multimediali interattive), associazione nata con lo scopo di:
Citazione:
promuovere, diffondere e preservare la cultura del videogioco inteso come mezzo artistico di espressione del pensiero oltre che prodotto industriale d’eccellenza.


Da notare le cariche direttive

Citazione:
Presidente - Marco Accordi Rickards
Segretario Generale - Raoul Carbone
Ricordatevi questo indirizzo:

Via Val Trompia, 136 00141 Roma - Italy



Nell’ambito di questa attività di promozione AIOMI “porta” ADNKronos a vedere come lavora un vero studio di videogiochi ma e c’è un ma….il servizio giornalistico viene filmato non in uno studio vero e proprio ma presso Idra Editing, spacciandola per Black Sheep Studios.

Chi è Idra? http://www.idraediting.com/
È in sostanza una società che si occupa di

Citazione:
-editing
Citazione:
- traduzioni
-localizzazione
- impaginazione
- grafica pubblicitaria
- web design
- corsi di formazione
- organizzazione eventi
Quindi come vedete all’epoca del servizio non si occupava assolutamente della realizzazione di videogiochi.

Da notare l’indirizzo:
Idra Editing S.r.l.
Via Val Trompia 136
00141 Roma – Italia

Non vi ricorda qualcosa? Si è lo stesso indirizzo di AIOMI e guarda caso il capo di Idra è proprio Accordi.
Quindi Carbone viene intervistato a casa di Accordi suo socio in Aiomi, uno scambio di favori poco etico.

Qui potete vedere l’intervista completa:

http://www.aiomi.it/web/?s=1

Sorge quindi la prima domanda: perché il servizio non è stato realizzato presso una vera Software house tipo Milestone? Carbone sostiene che ADNkronos stessa avesse chiesto di realizzare l’intervista a Roma per problemi logistici.
Nella stessa intervista vengono nuovamente menzionati solo i corsi IED e IULM e non la AIV.

Da qui botte e risposte tra il Belli e Carbone sul conflitto di interessi e trascorsi vari. In sostanza viene contestato il fatto che IED e IULM siano parte della Filiera e pubblicizzati anche se non hanno ancora ricevuto una certificazione completa da parte della Filiera stessa mentre lo stesso trattamento non viene riservato ad AIV

Riporto qui di seguito le cariche di Carbone
Citazione:
- presidente di Filiera
- fondatore e responsabile di Black Sheep Studios
- segretario generale di AIOMI (che ha sede legale nello stesso edificio di BSS)
- un ruolo a me non del tutto conosciuto in Eve Interactive Studios (che ha sede nello stesso edificio di BSS)
- docente in IED
- un legame (anche qui a me non del tutto noto) in IULM
- condirettore di Wings of Magic
- organizzatore IVDC

In particolare Black Sheep Studios, AIOMI e Eve Interactive Studios hanno tutti la stessa sede che ovviamente poi sono quelle di Idra Editing di Accordi Metalmark.
Si incomincia allora a capire qualcosa di questo benedetto conflitto di interessi, in sostanza chi dovrebbe promuovere il movimento video ludico è come se promuovesse se stesso e non una persona super partes che fa gli interessi di tutti.
A questo punto incominciano anche le accuse ad Accordi per la sua amicizia stretta con Carbone e per il suo pubblicizzare sulle pagine di Gamepro tutte le iniziative gestite dal duo.

Nel frattempo tra i 267 commenti salta fuori questo articolo del 2006:
http://www.rifondazionelazio.it/pdf_version.php?id=1681

Citazione:
Marco, 27 anni e una laurea in Scienze delle comunicazioni, ha fatto lo
stage presso un service editoriale. Sul sito in tre lingue diverse e
con colonna sonora inclusa di Idra Editing Srl c’è scritto: «Idra
Editing è una società moderna e dinamica che offre servizi per
l’editoria specializzata (tradizionale e online) e più in generale per
le aziende private e per gli enti pubblici. L’apporto, creativo e
professionale, di donne e uomini qualificati, motivati e di grande
esperienza ha fatto di Idra Editing una solida realtà, permettendole di
iniziare proficue collaborazioni».
Anche in questo caso ciò che non c’è scritto è che la società è moderna
perché affetta da tutte le malattie organizzative dei nostri tempi e
dinamica perché basata sulla forza lavoro di una schiera di stagisti
che ruotano nella sua unica stanza a 8 postazioni pc ogni tre mesi.
Saranno loro gli uomini qualificati? E se pur lo fossero, saranno
realmente motivati a lavorare sodo, senza riscontri economici? La
storia è semplice. Marco entra alla Idra pieno di speranze. Si occupa
di videogiochi, cinema, fumetti ed effetti speciali. Tutto ciò che lo
ha sempre appassionato. Quelli di Idra sono simpatici e scherzosi e lo
incitano a produrre e a credere in un fantomatico “Idra’s dream”. Marco
però ha un sogno suo. Il contratto e lo stipendio. Passano i tre mesi
di formazione, tutto va per il meglio e arriva finalmente il momento
del colloquio. «Puoi restare qualche minuto in più oltre l’orario di
lavoro?» chiede il proprietario. Lo stagista starebbe lì anche tutta la
notte.
Il service è gestito da tre soci e ci sono due ragazzi fissi che,
dicono, sono assunti con contratti co. co. pro da denucia senza che
loro stessi se ne rendano conto. L’offerta è questa: un aumento di 50
euro ogni mese (geniale trovata dell’incentivo-premio in pieno stile
aziendale) fino ad un massimo mensile di 1000 euro per un full- time.
L’unico “neo” è che il primo mese lo stipendio è fissato a 50 euro, il
che significa che per raggiungere 1000 euro al mese, stipendio
dignitoso per un giovane con famiglia alle spalle, ma non certo
sufficiente per sopravvivere, Marco avrebbe impiegato esattamente 20
mesi, cioè 600 giorni di vita. Il giovane rifiuta ed è fuori. La sua
collega stagista accetta il compromesso ed è una delle prestigiose
firme delle riviste specializzate curate da Idra Editing. Da quel
giorno sono passati circa 10 mesi e lei si è portata a casa 500 euro,
per 8 ore di lavoro dal lunedì al venerdì e nessun benefit o buoni
pasto pagati. Sono piccole storie per piccole realtà. Peccato solo che
siano vere.

ma perché a noi interessa Idra Editing?

Molto semplicemente perché in parole povere è quella che realizza Gamepro, non è Sprea a realizzarla. In parole povere il tutto è stato subappaltato alla Idra di Accordi (più tardi parleremo nel dettaglio anche di questo)

La polemica quindi a questo punto si sposta su Metalmark e la sua Idra che sottopaga i suoi dipendenti .

Ma questo non è l’unico scandalo che sta uscendo: ad un certo punto il Belli buttà lì che sulle pagine di Gamepro stava per finire il codice IBAN per le “donazioni” alla AIOMI, cioè la testata veniva usata per raccogliere fondi per la propria (di metalmark) società.
Per fortuna in Sprea c’è qualcuno che ragiona e blocca il tutto e infatti il Toso scrive
Citazione:
Sulla questione IBAN, sono d'accordo con te, e io, sfogliando le ciano, l'ho interpretata come una caduta di stile, una roba che era sicuramente meglio evitare. E, al di là di tutto, si è evitata. Solo che, ma capisco essere questo un dettaglio da poco e non il fulcro della questione, se ne accorse Paglianti, che mostrò la cosa a Stefano. Poi, magari, anche in questo caso ricordo male e gg
a questo punto è bene riassumere ancora una volta la situazione e le accuse rivolte:
Citazione:
1. Intervista ADNKronos visibile sul sito di filiera: completamente falsa. Non è una software house ma IdraEditing. Le persone riprese non sono programmatori ma i giornalisti del service. Francesca Noto non è una sceneggiatrice ma l'amministratore di Idra.
Il gruppo BlackSheep non esiste: non ha assunti, non produce fatturato, non produce titoli da 5 anni. Il master IED "vagliato e comprovato" non è ancora mai nato ed è un corso da cui guadagnerà solo Carbone che, in veste di presidente di filiera parla solo di BlackSheep e IED, in perfetto conlfitto di interessi.

2. Intervista al Sole24Ore: Numeri completamente falsi per l'industria. 1500 assunti e altri 1500 assunti ogni anno per 5 anni consecutivi! Stipendi che vanno dai 1500€ ai 3500€! Anche quì, unico corso "vagliato e comprovato" è sempre il suo che non è mai partito. Oltre al conflitto di interessi ci sono gli estremi, che perseguiremo, per una denuncia alle associazioni dei consumatori.

3. Affermazioni Presidenziali: finanziamento da 800.000€ - team da 25 persone - titolo MMO in uscita a Natale per BlackSheep tutto finto. Continisio lavora in BSS e non ha potuto rispondere a nessuna di queste affermazioni presidenziali perchè "completamente false". Continisio attualmente lavora in IdraEditing (che continua ad essere spacciata per BSS) e dei suoi 24 colleghi non vi è ancora traccia.

4. Trasparenza dell'affiliazione in filiera: i requisiti per accedere sono l'aver prodotto almeno 2 giochi per PC o 1 gioco per Console. In filiera vi è anche EveInteractive che ha all'attivo un solo sito web (rotto) e basta. Sempre per coincidenza EveInteractive è di Carbone.

5. Conflitto di Interessi: la sede di AIOMI coincide con quella di BlackSheep che coincide con quella di EveInteractive. La sede di sviluppo del gioco (fantomatico) coincide con quella di IdraEditing i cui giornalisti si sono prestati alla pantomima. Sempre per coincidenza le prime due uscite nazionali del presidente trattano di affari pertinenti unicamente alle sue società.

6. Impossibilità di comunicazione: fatto presente il grave danno prodotto dalle affermazioni del presindete nessuno della filiera è corso ai ripari ripristinando una comunicazione CRISTALLINA e CORRETTA. Ad oggi NESSUNO ha saputo dare alcuna risposta (se si escludono i menefreghisti).

7. Comunicazione falsata: I prodotti che fanno bella mostra di se nel sito BlackSheep non sono videogames, ad esclusione di FinalJustice (che è di Ludonet spa e non di BSS) ed il Rosso e il Nero (mod del gioco di Ludonet).
L'unico altro gioco è stato completato da AIV (Iconoclast game). Tutti gli altri sono dei fake o, nella migliore delle ipotesi, giochi in flash.

A questo punto però la discussione si sposta su Gamepro perché nel frattempo si viene a sapere che il numero 27 sarà l’ultimo.

Dopo la disperazione iniziale per la dipartita dell’ennesima rivista dalle edicole e successivi post celebrativi e di adulazione nei confronti di metalmark da parte di lettori ignari, salta fuori sul blog di Zave (alias Mattia Ravanelli) questa denuncia di un ex collaboratore di Accordi:

http://zzavettoni.wordpress.com/2009/09/25/game-pro-una-storia-vera-1/

in sostanza viene ribadito il concetto, dopo l’articolo di Liberazione di cui sopra, che Metalmark non paga i collaboratori proponendo mari e monti. A dichiararlo è uno degli stessi collaboratori

Se prima la discussione toccava marginalmente i semplici lettori perché sembrava più una discussione-regolamento di conti tra addetti ai lavori, questa “tanica di benzina” fa infiammare tutti per bene.
Si viene a sapere che la rivista veniva realizzata con un budget di 3200€.

Vi invito a leggere l’articolo sul blog.

Come se non bastasse tra le tante firme storiche che intervengono, mi risponde Gorman ex direttore storico di un tot di testate ma soprattutto di Videogiochi (IMHO una delle migliori) che mi spiega come Accordi mette su Gamepro:

Citazione:
Su come siano andate le cose nel passaggio fra Videogiochi e Game Pro… io ho già scritto. E lo riporto qui sotto. Se qualcuno mi vuole smentire può provarci.
“proporsi per realizzare una rivista, giocando sui costi, quando il direttore responsabile della stessa (che come normale ne ha selezionato il team redazionale) è assente per malattia, contribuendo a decretarne la chiusura da parte dell’editore.”
Quoto anche un intervento del Belli per far capire che anche lui non è del tutto estraneo a certi comportamenti

Citazione:
il prezzo di Game Pro si è abbassato anche forse perchè, IO, per non vedere più strumentalizzata una rivista che a noi causava problemi più o meno diretti, con le palle fracassate, un bel giorno ho detto: "facciamo il conto di quanto si può tirare sul prezzo per fare il service a Sprea". Pur di toglierla dalle mani di chi la utilizzava per i propri affari e ci arrecava danno usandola da grancassa. Aggiungo: la cifra iniziale che Sprea pagava la conoscevo perchè quando ci fu l'ufficializzazione di Game Pro, io ero a cena a festeggiare con Accordi in un bel ristorante, sono stato il primo a sapere del passaggio e dell'accordo. All'epoca ancora gli servivo e su GP c'ho scritto gratis per un sacco di tempo.

Siamo partiti direttamente dal minimo: 3500 Euro. Più di quello (che equivale a 3 stipendi per le 3 persone a 1200 Euro che avrebbero dovuto tradurla) non si poteva scendere. Fine. Punto. Ecco come si si è arrivati. A dirla tutta, avevamo proposto a Sprea PURE di mettere la rivista sugli invenduti del nostro network (per un valore di altre svariate migliaia di Euro). Alla fine, pur di levargliela, E-P pagava di suo, ma sicuramente le 3 persone che avrebbero seguito il magazine avrebbero avuto il giusto trattamento economico.

Spero di non avervi ammorbato troppo. Saluti a tutti!
~Giacomo~

lunedì 13 luglio 2009

Facciamo come i nostri maturandi/maturati...

... e scriviamo il nostro bel tema su Facebook. Magari senza scendere in banalità, che credo sia una cosa abbastanza facile.
O semplicemente lasciando fluire quello che mi viene in mente, che chissà, forse ne esce qualcosa di buono.

Io uso facebook. Lo uso quasi tutti i giorni. Mi piace un sacco mettere su le foto, e "taggare" gli altri, vedere i loro commenti. Mi piace un sacco creare degli eventi, e vedere un po' quello che hanno fatto gli altri attorno a me. Forse lo si fa per sentirsi un po' meno soli, o forse perchè, diciamolo, ci piace che gli altri vengano a ficcanasare nei cazzi nostri. Vogliamo essere al centro, e farci vedere, da tutti. C'era già YouTube, che ci dava i nostri bravi 10 minuti di celebrità, ma evidentemente non era abbastanza. "No, non capisci. Facebook ti permette di rimanere in contatto con tutte le persone che avevi perso di vista." possono ribattere sicuramente i più furbi. Su questo sono d'accordo. Ma fino ad un certo punto. Voglio dire, passi per quegli amici che abitano in America, in Katanga o nei Territori del Nord Ovest. Ma quelli che sono già vicino a noi, quelli che magari abitano nella nostra stessa città, se li abbiamo persi di vista ci sarà stato un cazzo di motivo no? Io vi rispondo "Facebook ti permette di tornare a farti rompere i coglioni da persone che 15 anni fa avevano smesso di farlo!!" Ribadisco che nel suo piccolo è una rivoluzione, magari utilizzi FB per evitare la censura imposta dal regime del tuo paese (cosa vera e documentata); o magari scopri che fine ha fatto la ragazzina del primo banco che ti piaceva tanto...Quindi perchè no, usiamolo, ci piace, è cool. Scriviamo sul Wall del nostro amico che è un grande, o che è un grande stronzo. Ma dico io...possibile che tramite i messaggi lasciati sul "Muro" noi possiamo farci delle idee sullo stato d'animo degli altri? Mi spiego.
Andrea (nome fittizio) scrive "Andrea oggi è incazzato nero, con te." Lasciamo stare le ovvie implicazioni che ha quel te, volutamente lasciato vago, per fare intendere "a chi deve" che lui è incazzato. Ovviamente a seguito di questo stato fioccheranno commenti del tipo "Ma noooooo, con chi?" oppure "Sono d'accordo, non doveva comportarsi così." o "Incazzarsi è sbagliato, non fa bene" o ancora "Scusami, non dovevo comportarmi così." Ma vi rendete conto?
1. Se hai dei problemi con una persona, ci parli, e non deleghi i tuoi malcontenti a 140 caratteri di una frase.
2. Ma la gente che commenta, perchè non ti chiama a casa? Perchè non sente dalla tua voce come stai?
3. I tuoi amici (ammesso che tu abbia solo amici reali su FB) che ti commentano, si preoccupano solo quando leggono il tuo cazzo di stato?
Se non le avete provate queste cose, sappiate che c'è un sacco di gente che si preoccupa e vi chiama a seguito di quello che legge. Non potevano chiamarti, tipo periodicamente, per fare 4 chiacchiere e magari perdere 5 minuti per sapere come state? (in modo reciproco, si capisce)
E poi tralasciamo che molti si insultano lasciandosi messaggi sui rispettivi Wall.
Senza poi contare che quando hai 400 "amici" dubito che la maggior parte di questi possano effettivamente esser definiti tali.
Ricordo che io FB lo uso molto, e gli sono anche molto riconoscente, ma queste cose che scrivo sono davvero successe; ne sono testimone. Non dico che dopo questo articolo dobbiate necessariamente cancellare il vostro account, ma spero che vi abbia fatto pensare. Perchè anche se l'idea alla base di FB è ottima, siamo noi a doverla usare nel modo più opportuno!
~Giacomo~

venerdì 26 giugno 2009

Arriva l'Hero.

Oramai è confermato, da diversi mesi si rincorrono sulla rete le informazioni riguardanti un "famigerato" HTC G3 con Android, “The Unwired” riportava un paio di giorni fa che il nuovo dispositivo è stato approvato dal Global Certification Forum e prende il nome ufficiale di “HERO100“.

Alcuni rumors, però, sostengono che il nuovo HTC Hero con Android possa essere presentato molto presto in un evendo londinese di HTC di cui si sussurra da tempo.

Con l’HTC Hero sarà presentata anche la nuova versione del sistema operativo di Google che prende il nome di Android Rosie. Oltre ad un nuovo telefono cellulare, ci troveremo presto tra le mani anche una versione aggiornata di Android con inedite features esclusive tra cui il pieno supporto del formato Flash di cui, come sappiamo, il tanto acclamato iPhone di Apple è privo.

Relativamente ai dettagli riguardanti l’HTC Hero alcuni si lo definiscono come “un G1 rivisitato ma senza tastiera QWERTY. Questo è il particolare che è possibile evincere dalle foto che ha scontentato moltissimi affezionati della piattaforma Android che desiderano avere la possibilità di utilizzare una reale tastiera QWERTY. Caratteristica invece apprezzata è la presenza di un normale jack da 3,5 per le cuffie, permettendo così ad ognuno di utilizzare il supporto preferito“.



HTC Hero

A differenza dell’HTC Magic che vuol idealmente combattere anche sul design con il nuovo iPhone 3G S, il prossimo HTC Hero ha tutta l’aria di essere pensato per quel settore di mercato che non apprezza le scelte di design che, dopo l’avvento di Apple nella telefonia mobile, hanno influenzato il mercato. Un dispositivo dall’aspetto più solido e pratico, giocoso per via dei colori, che sicuramente farà avvicinare ad Android una nuova parte degli appassionati di telefonia mobile; anche se personalmente il design di questo nuovo terminale mi piace davvero poco, è molto "anni 70" (grazie ad Andrea per questa definizione ndr.)

Come giusto vi elenco le caratteristiche hardware del telefonino:

Caratteristiche:

Processor Qualcomm® MSM7200A™, 528 MHz
Operating System Android™
Memory ROM: 512 MB
RAM: 288 MB
Dimensions (LxWxT) 112 x 56.2 x 14.35 mm ( 4.41 x 2.21 x 0.57 inches)
Weight 135 grams ( 4.76 ounces) with battery
Display 3.2-inch TFT-LCD touch-sensitive screen with 320x480 HVGA resolution
Network HSPA/WCDMA:
  • 900/2100 MHz
  • Up to 2 Mbps up-link and 7.2 Mbps down-link speeds

Quad-band GSM/GPRS/EDGE:

  • 850/900/1800/1900 MHz

(Band frequency and data speed are operator dependent.)

Device Control Trackball with Enter button
GPS Internal GPS antenna
Connectivity Bluetooth® 2.0 with Enhanced Data Rate and A2DP for wireless stereo headsets
Wi-Fi®: IEEE 802.11 b/g
HTC ExtUSB™ (11-pin mini-USB 2.0 and audio jack in one)
3.5 mm audio jack
Camera 5.0 megapixel color camera with auto focus
Audio supported formats MP3, AAC(AAC, AAC+, AAC-LC), AMR-NB, WAV, MIDI and Windows Media® Audio 9
Video supported formats MPEG-4, H.263, H.264 and Windows Media® Video 9
Battery Rechargeable Lithium-ion battery
Capacity: 1350 mAh
Talk time:
  • Up to 420 minutes for WCDMA
  • Up to 470 minutes for GSM

Standby time:

  • Up to 750 hours for WCDMA
  • Up to 440 hours for GSM

(The above are subject to network and phone usage.)

Expansion Slot microSD™ memory card (SD 2.0 compatible)
AC Adapter Voltage range/frequency: 100 ~ 240V AC, 50/60 Hz
DC output: 5V and 1A
Special Features G-sensor
Digital Compass

~Giacomo~

venerdì 5 giugno 2009

Magic vs. iPhone (seconda parte)

Ed ecco come promesso la seconda parte dello scontro titanico fra l'HTC Magic e l'iPhone, chi vincerà? Chi ne uscirà sconfitto? Domani sarà bel tempo? Ma andiamo al dunque...



Scenari di utilizzo

Analizziamo ora chi, e come, può utilizzare i due cellulari. Entrambi i terminali vengono, giustamente, messi sotto la categoria degli smartphone, perchè permettono di aggiungere funzionalità proprie dei PDA a quelle standard del telefono. Quando si parla di smartphone, almeno per quanto mi riguarda, mi viene sempre in mente una persona indaffarata, appoggiata al sedile di un autobus\metro che cerca di trovare spazio nella sua impegnatissima giornata per un altro cliente. L'idea è quella di qualcuno che può utilizzare tali terminali anche per lavoro, insomma. Ora fermiamoci a pensare...quanti di voi hanno visto qualcuno usare un iPhone per scopi lavorativi? Per quanto mi riguarda nessuno. Anzi, ho sentito persone che continueranno a preferire terminali come i noti BlackBerry, perchè, a detta loro, "sono telefonini seri". E in effetti non mi sento di dargli torto. Sebbene, sia il Magic che l'iPhone, possano avere funzionalità che soddisferebbero anche questo tipo di utenza credo che la loro fetta di mercato sia quella del "cool". Vado a spiegarmi meglio. Dal numero di applicazioni scaricate dall'App Store si è notato che gli utenti hanno una predilezione per le cosidette inutility, ovvero programmini dalla sicura simpatia ma la cui utilità è molto dubbia. Credo che drammaticamente anche l'HTC Magic subirà la stessa sorte, se escludiamo gli utenti "smanettoni" di cui ho già parlato precedentemente.
Insomma, ci troviamo in un caso di parità.

Considerazioni generali

Iniziamo a snocciolare tutte quelle piccole cose che pur non essendo appartenenti alle categorie già esaminate vale la pena considerare.
Android è intimamente legato ai servizi forniti da Google, quali Maps, Calendar, Picasa...e questo non può che giovare al terminale, data la solidità di questi ultimi.
Il reale problema è che poche persone di fatto usano intensamente questi servizi, perchè non li conoscono o perchè non ne sentono la necessità. Di conseguenza i vantaggi relativi a questo aspetto risultano limitati. L' iPhone, a mio parere, offre il massimo se collegato ai alle modalità di sincronizzazione offerte da iTunes con i vari programmi MacOSX. Il problema, come si può subito analizzare, è dato dalla necessità di possedere computer di casa Apple, cosa assolutamente non scontata. D'altra parte abbiamo, già inserito nel telefonino, un sistema molto intuitivo per scaricare nuove applicazioni, siano esse utili o inutili. Preciso che anche l'Android market è molto ben fatto e intuitivo, ma come impressione "a pelle", sembra migliore l'Apple store.
L'estetica dei due telefonini mi sembra sostanzialmente ben fatta, ma preferisco di gran lunga quella del Magic, sia per la forma, sia per la presenza di pulsanti aggiuntivi, che non fanno mai male.

Conclusioni

A rigor di logica, dopo questa lunga panoramica sui due telefonini, sembrerebbe che nonostante tutto il neonato di casa HTC\Google abbia la meglio. E la cosa è in parte vera, ma solo sulla carta. Analizzando in modo oggettivo le caratteristiche e le funzionalità, infatti, il Magic si identifica, a mio parere, come un oggetto, non di molto, superiore all'iPhone, che però vince la sfida.
Come, chiederete voi? Presto detto..la causa risiede nella "visceralità", ovvero, per semplificare, nel fatto che l'iPhone è desiderato solo per come è fatto.
Diciamolo. L'iPhone fa figo, è riconosciuto ovunque da tutti ed è un oggetto che fa molto status symbol. Tutti lo vogliono, tutti sanno come si usa e cosa sia.
Il Magic suscita scalpore solo all'interno della facoltà di informatica (provare per credere), all'esterno di quest'ultima la gente vi chiederà, quando lo vede, se sia un iPhone.E fidatevi quando ve lo dico, perchè mi è successo...
Insomma il bambino prodigio di casa Apple ancora una volta la spunta, nonostante abbia un prezzo più elevato, dovuto sicuramente alla marca che vi è impressa sopra. (ndr. Amo alla follia i prodotti Apple, e il costo dei vari portatili, iMac, eccetera mi è sempre sembrato onesto, ma con l'iPhone è davvero eccessivo).

Saluti a tutti!!

~Giacomo~

venerdì 29 maggio 2009

HTC Magic: La videoprova

Come promesso un po' di tempo fa finalmente ecco la mia videoprova del Magic. Come al solito mi scuso se magari non è molto "professionale", ma è la mia prima videorecensione di qualsiasi tipo. Col tempo spero di migliorare!!
Non ho altro da dire se non....Enjoy!!



~Giacomo~

martedì 26 maggio 2009

Magic vs. iPhone (prima parte)

Da ancora prima che uscisse sul mercato il sistema operativo Android, e i suoi terminali erano già visti come dei veri e propri iPhone killer, ovvero venivano considerati i primi cellulari a poter sfidare e battere l'oramai onnipresente iPhone. A due settimane dal lancio del primo vero telefonino full touchscreen con incorporato il sistema operativo Android vale la pena, forse, fermarsi a fare un po' di considerazioni, e valutare se queste affermazioni sono veritiere o meno.
Spesso e volentieri, pur non avendo posseduto un iPhone in prima persona, ho avuto a che fare con il sopracitato telefono, e possedendo un iPod Touch ho comunque buona familiarità con AppStore, tastiera virtuale ecc..
Per quanto riguarda l'HTC Magic, come avrete capito da tempo, ne posseggo uno, e quindi anche di questo ho una buona esperienza.
Ma veniamo al dunque...

1. Caratteristiche Tecniche.
Per quanto riguarda l'aspetto puramente tecnico il Magic ne esce sicuramente a testa alta. Ovviamente alcune caratteristiche sono mancanti nell'iPhone sicuramente perchè questo è un prodotto più "vecchio", ma comunque, tanto per citare aspetti concreti, credo che una fotocamera da più megapixel potesse essere installata su entrambi i telefoni, ma rimane il fatto che con l'iPhone ne abbiamo una da 2.0 miseri megapixel, contro i 3.2 del Magic.
Inoltre il Magic fornisce la possibilità di usare schede di memoria esterne, in modo tale da poter avere una memoria pressochè infinita, cosa che il cellulare di casa Apple non permette, anzi, diciamo pure che fa pagare caro un piccolo aumento di memoria.
Altra particolarità (che sembra da poco) è la sostituzione della SIM, con il Magic la cosa avviene in modo naturale, rapido, può essere fatta da chiunque e dovunque; con l'iPhone è una impresa assai più ardua, visto che è necessario un oggetto piccolo e appuntito (eg. graffetta raddrizzata) per poterla sostituire.

2. User experience.
Entrambi sono terminali con un touchscreen di tipo capacitivo, e sinceramente non ho notato nessuna differenza per quanto riguarda la precisione di "toccata" (passatemi il termine, non sapevo come definirla). Ovvero, entrambi funzionano egregiamente, non c'è bisogno di ricorrere all'utilizzo di stiletti, di unghie appuntite o di altri strani artifizi. Anche le tastiere virtuali riescono a riconoscere in modo buono i tasti che noi premiamo.
Il Magic nella tastiera ha però un punto di forza, dato principalmente dalla sua modalità di predizione del testo. Questa funziona davvero molto bene, ed inoltre per ogni parola che si scrive vengono sempre fornite più "predizioni", in modo tale da offrire più scelte plausibili. Per quanto mi riguarda ho sempre ritenuto quella di Apple davvero fastidiosa, tanto da disabilitarla, perchè fornisce una sola possibilità, e basta premere spazio per sbaglio per avere una parola totalmente diversa da quella che si aveva intenzione di scrivere.
L'iPhone ha dalla sua però una ottima gestione del multitouching, non supportato (sulla carta) dall'altro terminale, e questa feature aumenta notevolmente la gradevolezza nell'utilizzo del cellulare.
Un altro piccolo vantaggio a favore del Magic è dato dalla presenza di più tasti fisici che, a mio parere, non guastano mai.
Sostanzialmente, per quanto riguarda questo aspetto i due telefoni si trovano in parità.

3. Sistema Operativo
Qui le cose forse pendono un pelo più a favore di Apple. Anche se sembra il contrario. Vado a spiegarmi. Basilarmente il sistema Android, essendo una piattaforma open-source, è in linea teorica il sistema perfetto, perchè può essere modellato sulle esigenze dell'utente che lo utilizza. Purtroppo però, questa "modellazione", non è accessibile a tutti. Nessuno (almeno fra gli utenti standard di telefonia), infatti, si andrebbe a installare un altro sistema operativo Android costruito ad hoc o cercherebbe sui vari forum in rete una applicazione che gli risolva un particolare problema. Per poter essere utilizzato al massimo delle sue funzionalità insomma, bisogna essere abbastanza "smanettoni". Sia ben chiaro che questa cosa è, in parte, vera anche per l'iPhone, ma la "modellazione", seppur limitata, risulta comunque più intuitiva, più naturale (come si vede negli spot che sono trasmessi in questi giorni sulla televisione).
Android, insomma, soffre forse ancora un po' troppo della sua "giovinezza", ma il suo miglioramento è una cosa su cui si può sicuramente contare e puntare. (fine prima parte)
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~Giacomo~

P.S. Pensavo che questo articolo sarebbe stato più corto da scrivere, ed invece mi sono fatto prendere la mano, quindi ho deciso di dividerlo in due parti, proponendovi la prossima nei giorni a venire. Rimanete sintonizzati quindi per ulteriori impressioni!